<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Psicologia Giuridica &#187; Bullismo</title>
	<atom:link href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.psicologiagiuridica.net</link>
	<description>Portale informativo sulla psicologia giuridica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 May 2021 00:34:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 12:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Prof. Gennaro Iasevoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[assistenti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[bulli]]></category>
		<category><![CDATA[dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[giuristi]]></category>
		<category><![CDATA[Linee guida]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia Giuridica]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[vittima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/?p=743</guid>
		<description><![CDATA[L’osservazione scientifica degli atti di bullismo, dopo molteplici studi, si sposta nuovamente sulla famiglia e sulla scuola, ma con un nuovo tipo di approccio epistemologico che implica la valutazione della “percezione infantile” della realtà. Le percezioni errate che il fanciullo ha della famiglia e della scuola sarebbero la causa scatenante del bullismo. Poiché si è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2010/04/bulli.jpg"></a><a href="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2010/04/bullismo.bmp"></a><a href="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2010/04/bullismo.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-750" title="bullismo" src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2010/04/bullismo.bmp" alt="bullismo" /></a>L’osservazione scientifica degli atti di bullismo, dopo molteplici studi, si sposta nuovamente sulla famiglia e sulla scuola, ma con un nuovo tipo di approccio epistemologico che implica la valutazione della “percezione infantile” della realtà.<br />
Le percezioni errate che il fanciullo ha della famiglia e della scuola sarebbero la causa scatenante del bullismo.<br />
Poiché si è notato che le conclusioni del mondo scientifico, in generale, dopo anni di osservazioni non colpevolizzano gli autori degli atti di bullismo e nemmeno la famiglia e la scuola, si impongono nuove ricerche e credo che non siano del tutto superflue indagini mirate sulle modalità, abitudini e “distorsioni percettive” dei bulli.<br />
Infatti avviene che anche le buone famiglie e le buone scuole finiscono per apparire, a causa di alcuni particolari secondari, inadeguate alla “percezione infantile” del bullo, che pertanto le ripudia nella loro immagine totale e reagisce colpendo chiunque ovunque si trovi.<br />
Partendo da questa ipotesi “patogenetica della percezione” del bullo, credo sia utile pensare concretamente ad un intervento medico-psico-pedagogico atto a prevenire e debellare completamente il fenomeno, ricorrendo ad un semplice procedimento che si sviluppa in tre fasi.<br />
Procedo, quindi, nell’ esemplificare le modalità per “rilevare” nei bambini, ragazzi e adolescenti, i sintomi del nascente bullismo e delle condotte volgari, prevaricanti e criminali, affinché ogni insegnante infatti possa agevolmente dedicarsi ad una attenta e scrupolosa osservazione di “particolari sintomi” della condotta dell’alunno a lui affidato dalla famiglia e contribuire a prevenire e debellare completamente il bullismo, seguendo un procedimento, che si sviluppa in tre momenti:<br />
1. individuazione dei bulli,<br />
2. esame delle loro insoddisfazioni ed esigenze,<br />
3. interventi emendativi o terapeutici, secondo i casi.</p>
<p>a) Riconoscere i bulli.</p>
<p>Osservazione di “particolari sintomi” della condotta degli alunni (annotazione, con discrezione deontologica e trasmissione dei dati da sottoporre al vaglio del dirigente scolastico e del consiglio di classe di particolari sintomatologie comportamentali e tendenze di ragazzi che manifestano atti di bullismo marcato):</p>
<p>o poca attenzione in classe,<br />
o incapacità di ordine personale riguardo al corredo degli attrezzi,<br />
o indugio nei bagni,<br />
o difficoltà nella ripetizione di semplici spiegazioni ricevute,<br />
o largo uso di bugie e di giustifiche fantasiose,<br />
o linguaggio scurrile e truculento,<br />
o minacce, persecuzioni, scritte offensive, telefonate anonime, denigrazioni, raffigurazioni oscene ed aggressioni fisiche,<br />
o sottrazione di compiti e di oggetti,<br />
o lacerazione ed asportazione di pagine dai libri e dai quaderni,<br />
o lancio e distruzione di matite, cancellini, righelli, palle di carta, gomme da masticare,<br />
o comunicazione con lancio di richiami, con fischi da pastore di pecore, con colpi di tosse e rumori da percussione,<br />
o abbigliamento con scritte o monili poco pertinenti al ruolo svolto,<br />
o vandalizzazione di effetti personali, abbigliamento, suppellettili ed ambienti di studio,<br />
o spintonamenti, blocco, sequestro fisico, abuso dei compagni,<br />
o porto di oggetti pericolosi e proibiti atti a colpire,<br />
o torsione laterale alternata, continuata, della testa e del busto, durante la lezione, per richiamare altri svogliati ad osservarli,<br />
o gioco con la sedia (dondolio), con il banco, spostamento parossistico della cartella e della dotazione personale di pennarelli,<br />
o andamento motorio trotterellante, penzolante, con gambe divaricate o a “rana”, con le braccia allargate in maniera irregolare, (impegno esibizionistico con l’incedere nella parte centrale dei corridoio o con strofinio delle mani o del corpo presso le pareti).</p>
<p>b) Esaminare le insoddisfazioni e le esigenze dei bulli &#8211; (indagini mirate sulle modalità, abitudini e “distorsioni percettive” dei bulli).</p>
<p>Applicando i dettami della “psicologia evolutiva” (con l’ausilio di colloqui psicologici “protetti”, realizzati da specialisti) si individuano caso per caso le “richieste complessive” e le “aspettative” che l’alunno ha nei confronti della scuola e della famiglia e si provvede a soddisfarle con l’offerta didattica e formativa mirata, in piena serenità ed armonia. (Insoddisfazione della vita familiare per povertà, per disgregazione, per sofferenze, per sparizione di congiunti) – (insoddisfazione scolastica per carenza di stimoli nuovi, interessanti ed accattivanti – rifiuto del docente eventualmente incapace).</p>
<p>c) Agire con interventi emendativi e terapeutici, secondo i casi di bullismo.</p>
<p>Dall’approccio scientifico summenzionato emerge un metodo per la risoluzione positiva del bullismo la cui efficacia è direttamente proporzionata alle capacità didattiche personali del docente (preparato per l’intervento) e delle altre componenti scolastiche nel decriptare tali sintomatologie comportamentali esplicitate.<br />
I sintomi rilevati sono preziosi in quanto aiutano a capire la insoddisfazione, la “richiesta complessiva” e le “aspettative” dell’alunno nei confronti della scuola e della famiglia. (Aggiornamento dell’offerta formativa, collaborazione con le famiglie e con gli assistenti sociali).<br />
In determinati casi patologici, i sintomi non servono soltanto a determinare un profilo attinente al bullismo, ma sono necessari per individuare la presenza di patologie posturali e motorie o carenze e disordini attentivi-psico-attitudinali, da evidenziare nella eventuale diagnosi funzionale e nei successivi controlli auxolicici dello sviluppo. (Interventi delle ASL).<br />
&lt;&lt;&gt;&gt;</p>
<p>Trattasi di semplici procedure basilari, rapide ed efficaci per risolvere il bullismo (anche se si guardi come alla punta dell’iceberg di un’educazione errata), e per evitare anche l’instaurarsi dell’angosciante timore di atti delinquenziali e perversi tra le scolaresche bene ordinate.<br />
&lt;&lt;&gt;&gt;<br />
In conclusione, propongo ciò, senza aggiungere, altre pagine di parole superflue, di vecchio stampo psico-pedagogico, considerando per un attimo la possibilità di errori significativi commessi nel recente passato, ed abituandomi anche all’idea, emersa dalla critica pedagogica, secondo la quale il bullismo non trarrebbe origine dalla natura del bambino, ma sarebbe il risultato di erronee scelte metodologiche del secondo ‘900 italiano, che, dopo tutto, sono state descritte e propagandate negli anni settanta con nomi accattivanti ( = studio per problemi”, “bando al paternalismo”, “teoria dei sistemi”). Tali teorie, fortemente innovative hanno caratterizzato un diverso rapporto docente-studente ed in pratica hanno soppiantato, a partire dagli anni settanta, principalmente nella scuola statale, la pedagogia preventiva ed emendativa. Negli ultimi 50 anni, in molte realtà scolastiche, sono stati ignorati o sottaciuti i pregi della pedagogia preventiva, del metodo emendativo e dell’emulazione dei “grandi personaggi”, sebbene abbiano permesso in passato, di recuperare generazioni di ragazzi difficili, potenziandone l’io personale e responsabilizzandoli, con costante successo, anche in condizioni sociali di povertà e di arretratezza.</p>
<p style="text-align: right;">Prof. Gennaro Iasevoli</p>
<p style="text-align: right;">Docente di Psicologia Giuridica</p>
<p style="text-align: right;">Facoltà di giurisprudenza – Università Parthenope –  Napoli</p>
<p style="text-align: right;">http://www.giurisprudenza.uniparthenope.it/siti_docenti/SitoDocentiStandard/default.asp?sito=giasevoli</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/&amp;title=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/&amp;title=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a digg" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Technorati" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/&amp;t=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/&amp;title=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/&amp;title=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/&amp;title=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/&amp;t=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Linee+guida+di+psicologia+giuridica+volte+ad+arrestare+il+bullismo&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a MySpace" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Twitter" alt="Aggiungi 'Linee guida di psicologia giuridica volte ad arrestare il bullismo' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/linee-guida-di-psicologia-giuridica-volte-ad-arrestare-il-bullismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 14:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Prof. Gennaro Iasevoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[danno psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[nonnismo]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[prevaricazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/?p=307</guid>
		<description><![CDATA[Le scienze mediche, negli ultimi cinquanta anni hanno raggiunto vistosi risultati positivi, che sono sotto gli occhi di tutti (sconfitta di molte malattie infettive ed allungamento della vita delle persone), invece le scienze dell’educazione sono in perenne difficoltà di fronte ai fenomeni della devianza giovanile, che sono diventati vistosi in Italia, nonostante l’applicazione di quelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-488" title="bulli3" src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2009/09/bulli3-150x150.jpg" alt="bulli3" width="150" height="150" />Le scienze mediche, negli ultimi cinquanta anni hanno raggiunto vistosi risultati positivi, che sono sotto gli occhi di tutti (sconfitta di molte malattie infettive ed allungamento della vita delle persone), invece le scienze dell’educazione sono in perenne difficoltà di fronte ai fenomeni della <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/" target="_blank">devianza giovanile</a>, che sono diventati vistosi in Italia, nonostante l’applicazione di quelle teorie pedagogiche massimalistiche costruttivistiche e sistemiche neorusselliane del secondo novecento.<br />
Si assiste alla perdita di contatto degli adolescenti con i docenti e con i genitori, si nota la diffusione del morbo di burnout tra i docenti della scuola primaria (ex materna) e tra i docenti della scuola secondaria di secondo grado; vengono colpiti dalla sindrome di burnout (*) (patologia psichiatrica conseguente allo stress derivato dall’impegno professionale a contatto con i ragazzi difficili) i docenti che lavorano con i più piccini e i docenti che non riescono a rapportarsi con i liceali, mentre i docenti delle scuole secondarie di primo grado (ex medie) non mostrano statisticamente particolari patologie collegare allo stress. (* Nota.  Sindrome di burnout: stress caratterizzato da frustrazione e delusione, accompagnato da stanchezza fisica, fragilità emotiva, espressione distaccata ed apatica nei confronti dell’ambiente).<br />
Un siffatto quadro pedagogico-sociale, semplificato all’osso,  -con i problemi del bullismo, con la diffusione del morbo di burnout, con la disaffezione allo studio, con l’esigenza di continui aggiustamenti e di  interventi politici da parte di vari ministri dell’Istruzione che si trovati a dover sistemare, con le norme, una scuola che non attinge più ad una linfa sperimentale-scientifica che la sorregga -, non può che spingerci ad  una amara riflessione sulla perdita di credibilità della pedagogia ereditata dal secondo 900 italiano, che in 50 anni, nel suo complesso operativo (costruttivistico, logicistico neorusselliano), si sarebbe protratta per anni autoreferenzialmente, senza autocritica, senza novità e senza incisività.<br />
Queste considerazioni pesano come un macigno sulla pelle di chi non ha lasciato troppo spazio alle minoranze o non ha inteso ascoltare le reazioni motivazionali infantili, attenendosi all’impianto rigido della scuola italiana del secondo 900 (una scuola irrigidita secondo sofismi logici di ispirati a B. Russel).<br />
A ragione il <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/" target="_blank">bullismo</a> può intendersi quale insoddisfazione profonda e reazione obbligata rispetto alla negazione del protagonismo dell’individuo e del pensiero divergente.<br />
  Pertanto vi sono anche uomini politici, pedagogisti, scienziati del parere che le proteste scolastiche siano in parte utili allo sviluppo della consapevolezza sociale e favoriscano il pensiero “divergente”, lievito della creatività.<br />
Recentemente le istituzioni sono più vigili e ben attrezzate ed il personale docente, almeno in teoria, maggiormente informato (anche per effetto della diffusione delle notizie attraverso internet)  e la scuola tende a realizzazione di un ambiente educante coinvolgente per l’alunno al fine di integrare nel tessuto sociale normale un soggetto (bullo pericoloso) segnalato per le sue aggressioni spavalde, mediante l’intervento didattico, psicologico, sociale, ludico, ginnico, artistico, spirituale, ecc.. Si cerca anche di emendare gli atteggiamenti di bullismo criminale attraverso l’espiazione di forme di pena, adeguate all’età ed allo stato di salute psicofisica, presso comunità protette, case famiglia, istituti di correzione.<br />
Però i genitori più “deboli” preferiscono allearsi costantemente con i figli, anche sul piano delle espressioni comportamentali più discutibili, piuttosto che dar ragione ai docenti o ai fautori di una scuola rigorosa.<br />
Sono anche i patimenti che derivano dalle insoddisfazioni della vita di tutti i giorni tra le cause che fanno sentire i genitori bloccati ed impotenti di fronte all’allarme proveniente dalla cattiveria dei <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/" target="_blank">bulli</a>, quando si appropriano della scuola<br />
Molti adulti guardano ai rituali delle occupazioni come a una consuetudine goliardica legata all’autunno, che non li colpevolizza, sebbene i figli perdano il ritmo dello studio e le ore curricolari di laboratorio.<br />
Raramente, avviene che qualche docente,  portatore di stanchezza, rivendicazioni, rancori e dissapori lavorativi, nelle poche ore di lavoro frontale, non concentri e non veicoli forti direttive educative e scientifiche, capaci di interessare gli alunni “contagiati” da ben altre attrattive provenienti dai media attuali.<br />
Anzi  occorre chiarire che a fronte di circolari ministeriali serie e severe, può capitare, deprecabilmente, (anche se raramente) che qualche operatore scolastico percepisca fastidio, ed incautamente si lamenti ad alta voce, con discorsi che finiscano per esasperare subliminalmente gli alunni, finché ne facciano argomento di protesta.<br />
Occorre altresì maggiore cautela da parte dell’insegnante che, senza volerlo, “sponsorizzi gli svogliati” in sede di scrutinio, magari con un discutibile intento di aiutarli, sottolineando solamente alcune loro qualità di intelligenza.<br />
La quantizzazione del danno psicologico subito da terzi, pur se complessa in generale, diventa esprimibile, quando la vittima del bullismo manifesta il disturbo psichico attraverso un repentino indebolimento delle “sane” abitudini di vita, dopo aver subito l’aggressione.<br />
Riesce più difficile quando la vittima apparentemente non mostra cambiamenti di abitudini e di scelte ma al tempo stesso elabora un cambiamento di vita più lento e nascosto (pertanto soltanto una indagine psicologica approfondita può condurre alla diagnosi del danno ed alla relativa prognosi).<br />
La rilevazione della gravità del danno psicologico è strettamente correlata alla descrivibilità del mutamento di vita indotto ed alla gravità delle limitazioni subentrate (chiaramente descrivibili), che tale mutamento di vita comporta; ad esempio se un alunna di liceo interrompe la normale frequenza scolastica per le vessazioni subite precedentemente dai bulli, e incorre nella bocciatura e nella conseguente ripetizione dell’anno scolastico, il danno psicologico corrisponde verosimilmente ad un danno materiale quantizzabile e risarcibile secondo i parametri e costi individuabili tecnicamente.<br />
Si osservi che sia il danno psicologico, che il <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/danno-psichico/la-fine-del-danno-esistenziale/" target="_blank">danno esistenziale e morale</a>, lamentati dalle vittime, devono essere, in sede di giudizio, descritti in maniera chiara e circostanziata ed inequivocabile, nelle loro manifestazioni, e correlati ad effetti ripetuti ed osservabili (magari con l’ausilio del consulente); il danno, descritto nei particolari osservabili, per essere tale deve  risultare la conseguenza diretta e inequivocabile (tecnicamente periziata)  delle causa (episodio di bullismo) al di la di ogni ragionevole dubbio.</p>
<p>Esempi di danni psicologici e degli esiti:</p>
<p>1. indebolimento delle “sane” abitudini di vita: chiusura in se stesso, caduta del rendimento, incapacità lavorativa;<br />
2. mutamento di vita indotto: scarso rendimento nello studio, perdita del ritmo di lavoro, assenze lavorative;<br />
3. terrore: ansia, incubi, risvegli improvvisi, sbalzi di umore, mutacismo (inibizione della parola), scarso rendimento nello studio, perdita del ritmo di lavoro, assenze lavorative;<br />
4. discriminazione ed esclusione (o impedita fruizione di beni materiali, culturali, morali): scarso rendimento nello studio, bocciatura, assenza, perdita del lavoro, malattie psicosomatiche, balbuzie, ulcera, caduta dei capelli, sbalzi di pressione, insonnia, depressione, (raramente, nei casi gravissimi, in soggetti fragili non trattati, fino all’autolesionismo).<br />
&#8212;======&#8212;</p>
<p>Alcuni termini ricorrenti:<br />
–Affanno –aiuto –ammanettare -appello –arresto -assassino –autoambulanza –autopunizione –avvocato –banda -barricato in auto –bloccare –botte -bravo ragazzo –cancellare prove –killer –cimitero –coltello -controlli –corsa –custodia –delitto –digiunare -discostarsi dal volere -doppia vita –eludere -falso –ferire -fermo –garage -giardini pubblici -grida –identikit -illusorio -immobilizzare –incendio -incidente –infetto –inganno –isolato –lanciato –legare -lesioni personali –malato -maltrattamenti in famiglia –sfrenato –massacrare -<a href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/" target="_blank">minacciare la diffusione delle immagini </a>registrate –minacciare di morte -moglie lo lascia -molestare -momenti e luoghi più impensati –nascondere –nascosto -nastro adesivo –negare -negativo -non accettare la fine della storia d’amore –nonnismo –non privo di conseguenze -obbligare –occultare –ospedale -ossessivo nei suoi confronti –passamontagna –pecora -pedinare –perseguitare –picchiare -pillole –prevaricazione–processo -procurando contusioni –profilo -protesta –pungere –racconto triste -ragazza tallonata -raid del marito –rapina -rapinatori -rapporto -rassegnato -ricatto –ricovero -rintracciato -riprendendo tutto con il telefonino -schiaffeggiare -sconvolgente -sfuggire alla cattura –soccorso –sorveglianza –sottrazione -stufare –svogliato –taglierino –tamponato -telecamera a circuito chiuso -terrore –testimone –tombino –torturare –tracce –trascinare –traumatizzare -triste sentimento –vagante -violenza psicologica e fisica -zona isolata.</p>
<p align="right">Prof. Gennaro Iasevoli</p>
<p align="right">Docente di Psicologia Giuridica</p>
<p align="right">Università Parthenope Napoli</p>
<p align="right">Facoltà di Giurisprudenza</p>
<p style="text-align: right;"> </p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/&amp;title=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/&amp;title=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a digg" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Technorati" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/&amp;t=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/&amp;title=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/&amp;title=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/&amp;title=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/&amp;t=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Bullismo%2C+prevaricazione%2C+nonnismo%3A+quantizzazione+del+%E2%80%9Cdanno+psicologico%E2%80%9D+subito+da+terzi&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a MySpace" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Twitter" alt="Aggiungi 'Bullismo, prevaricazione, nonnismo: quantizzazione del “danno psicologico” subito da terzi' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/danno-psicologico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 14:38:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Prof. Gennaro Iasevoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[cause]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[interventi]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[nonnismo]]></category>
		<category><![CDATA[pedagogia]]></category>
		<category><![CDATA[prevaricazione]]></category>
		<category><![CDATA[protagonisti]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[vittima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/?p=299</guid>
		<description><![CDATA[I protagonisti di atti di bullismo, prevaricazioni, nonnismo, sono stati ritenuti per più di un secolo (già lo scrittore E. De Amicis inizia a parlare di un alunno che nutre il suo odio nei confronti di tutto e tutti), come soggetti che non desiderano migliorare. In generale danneggiano con prepotenza i più deboli e più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-301" title="bulli2" src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2009/09/bulli2-150x150.jpg" alt="bulli2" width="150" height="150" />I protagonisti di atti di <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/" target="_blank">bullismo</a>, prevaricazioni, nonnismo, sono stati ritenuti per più di un secolo (già lo scrittore E. De Amicis inizia a parlare di un alunno che nutre il suo odio nei confronti di tutto e tutti), come soggetti che non desiderano migliorare. In generale danneggiano con prepotenza i più deboli e più esposti alle prevaricazioni, a scopo di affermazione personale di stampo delinquenziale.<br />
Gli autori del bullismo hanno tutte le età: alunni di scuola elementare, media, liceale, (oggi su you-tube è possibile visionare anche alcune tracce di filmati che li ritraggono durante i danneggiamenti).<br />
Prevaricano, perpetrano deliberatamente, intenzionalmente, ripetutamente pressioni offensive; aggrediscono, danneggiano, feriscono, vandalizzano gli effetti personali dei loro compagni, sottraggono beni simbolo, deridono e in qualche caso diffamano, calunniano, offendono, discriminano ed escludono i più deboli incapaci di difendersi; impediscono la fruizione di beni materiali, culturali, morali; trascorrono quasi l’intera giornata “inseguendo l’allegria” e per tenersi in “forma” si divertono a spaccare tutto, con furia disumana.<br />
Vi sono bulli che sono integrati positivamente nella scuola e nella famiglia ed altri che non hanno intenzione di vivere normalmente, né di sottoporsi alle regole della famiglia e della scuola.<br />
Nella seconda ipotesi, i bulli non hanno un buon curriculum scolastico, non sono precisi e non rispettano l’orario d’ingresso a scuola, fanno numerose assenze ingiustificate, non svolgono i compiti assegnati dai docenti, copiano i compiti dagli altri o addirittura li sottraggono materialmente ai compagni più bravi, apponendovi ingenuamente la loro firma.  Quando vengono interrogati si girano continuamente verso i compagni di classe, in cerca di supporto, ma stranamente essi cercano aiuto dai compagni “scolasticamente malconci” del loro piccolo clan invece di implorare suggerimenti dai compagni più bravi: questo fenomeno di persistenza ed irriducibilità va a connotare in maniera inequivocabile i ragazzi e adolescenti che non hanno intenzione di migliorarsi e quindi sono già all’inizio di una <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/" target="_blank">carriera criminale</a>.<br />
Bullismo, prevaricazione, nonnismo si verificano nelle sedi più svariate: nelle piazze, nei dormitori, nei corridoi, nei servizi, sulle spiagge, nei luoghi di ricreazione e di gioco, nelle discoteche, nelle palestre, nelle scuole, nelle strade poco frequentate, durante gli spettacoli ed i raduni, durante le escursioni, sui mezzi di trasporto, nelle stazioni, di giorno e di notte.<br />
Casi sporadici di bullismo, nonnismo e prevaricazioni sono stati notati talvolta nelle scuole di ogni ordine e grado, in assenza di docenti o durante i picchettaggi delle occupazioni degli edifici scolastici, ove è presente una marea di studenti della stessa età, svincolati da obblighi didattici e disciplinari per alcuni giorni; attuano una liberalizzazione dell’orario scolastico, e trattano argomenti a libera scelta che concernono anche discussioni a sfondo politico e sessuale; ne risulta una contestuale limitazione dei controlli disciplinari e l’impunità in molti casi di scorrettezze (che sfuggono al  monitoraggio); vi è la possibilità di modificare la composizione dei gruppi classe e di aggregarsi in <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/le-baby-gang/" target="_blank">gruppi auto-costituiti </a>su interessi comuni e spesso su iniziative di sostegno ad altri contestazioni (con condotte incontrollate); gli studenti senza alcuna autorizzazione posso diffondere avvisi  classe per classe, ed anche gli studenti con un curriculum negativo si consolano per la notorietà (nel gruppo dei promotori) davanti ai più piccoli (alunni delle prime classi liceali) che li acclamano; tutto avviene anche in presenza di “pacifica” rassegnazione di molti genitori che si sentono impacciati ed inadeguati,  probabilmente essi si sentono in colpa, per il pregresso disinteressamento.<br />
Merita una particolare attenzione, per le coincidenze che ne derivano, l’autogestione scolastica diffusasi ciclicamente in quasi tutti gli Istituti superiori. Inizia in genere tra ottobre e novembre, non appena l’orario di insegnamento va regime (sembrerebbe conviene agli adolescenti più svogliati farla franca, senza compiti, nelle giornate più impegnative). Dura mediamente un mese, probabilmente perchè comincia a stufare prima le ragazze (più pragmatiche) che si sentono via via più aggredite e “tallonate” dai maschi più inopportuni e anche perchè c’è l’intervento sempre più stringente dei presidi, delle famiglie e dei docenti.<br />
Gli Studenti, che conducono le file dell’organizzazione, imponendo gli avvisi classe per classe, hanno generalmente un’esperienza personale abbastanza nota, spesso in negativo, ed un’aspirazione al potere; si passano di anno in anno le informazioni e le esperienze, dai più grandi ai più piccoli; in genere non coltivano interessi verso le materie scientifiche e lo sport (ma non esistono, su questo, dati statistici raccolti scientificamente).<br />
A fronte di velate forme di prevaricazione, bullismo e nonnismo: la maggior parte degli alunni agisce da “connivente”, perché quando viene intervistata dagli adulti, non importa se docenti o genitori, spesso non riesce a dare una spiegazione e nel migliore dei casi ripete a memoria due righe di protesta contro lo stato carente dell’Istituzione, ma durante il colloquio approfondito e stringente alcuni spiegano di nutrire il terrore smisurato di discostarsi dal volere degli organizzatori delle proteste e proseguono raccontando di aver subito o di temere velate forme di prevaricazione, bullismo e nonnismo nei momenti e nei luoghi più impensati. Di questi racconti bisognerà approfondire gli effetti patologici sulla psiche adolescenziale e vedere se i danni incidano indistintamente sugli alunni appartenenti a tutti i ceti sociali o se avvenga una selezione automatica.<br />
Molti alunni assistono impotenti alla loro dichiarata caduta scolastica ed a ruota, anche i genitori, si rassegnano “pacificamente”, nel vederli candidati alla sicura perdita dell’anno scolastico, per scarso rendimento.<br />
La situazione della bocciatura incipiente viene percepita da tali alunni come ineluttabile conseguenza del fatto che la “prova/esperienza” dell’autogestione è stata vissuta senza partecipazione: una specie di sentimento di autopunizione si impossessa della mente dell’alunno.<br />
La ritualità, pur se presenta alcuni aspetti prevaricanti, viene accettata dalla massa quale conseguenza di una sofferenza esistenziale collettiva, mentre soltanto poche vittime di eventuali soprusi perpetrati riescono a valutare, sulla propria pelle, gli effetti della pressione, dell’annientamento temporaneo della personalità, per i frequenti scontri fisici violenti, le minacce, gli avvilimenti, la perdita del ritmo giornaliero dello studio e dello svago.<br />
Permane comunque la credenza diffusa tra gli adolescenti che la protesta dia un senso di appagamento, di autonomia, di libertà e quindi di crescita. I bulli ritengono le loro azioni sempre e comunque molto redditize, infatti se sono svogliati e “senza un nome” si consolano con una notorietà di facciata davanti ai più piccoli che li acclamano quando disprezzano l’offerta della scuola.<br />
Talvolta un bullo riesce ad essere promosso ed allora giudica la sua notorietà di “caporione” un valore aggiunto che lo farebbe decollare anche nella società e lo metterebbe in collegamento “complice” con altri “violenti” più grandi, in cui si proietta ampiamente.<br />
Le cause (prossime) del bullismo sono riconducibili ad un “desiderio di sentirsi più forte” e di misurare la propria affermazione in base alla consistenza del danno cagionato ad un altro individuo, (che di fatto è la vittima del bullo); le “cause remote” secondo la “vecchia pedagogia” sono invece riconducibili a vari fattori che vanno dalla fragilità mentale personale, fino al criminale incitamento e connivenza da parte di genitori, familiari ed amici che vivono criminalmente l’esperienza quotidiana.<br />
Secondo una visione che si sta facendo strada nell’ultimo decennio, posso ipotizzare nuove cause più propriamente legate alla percezione di una generale sofferenza infantile per effetto di una micidiale commistione di carenze economiche, culturali, morali ed affettive<br />
<a href="http://www.psicologiagiuridica.net/minori/psicologia-giuridica-e-teoremi-educativi/" target="_blank">L’ intervento psico-sociologico</a>.<br />
Recentemente si levano voci di allarme sociale da più parti, per l’evidenziarsi di alcune forme di imbarbarimento sociale, che trasversalmente colpiscono l’umanità. Quindi sembrerebbe che una parte della popolazione mondiale, a pelle di leopardo, venga presa dalla rabbia, cattiveria, aggressività e pericolosità.<br />
C’è la necessità di raccogliere i cocci prodotti da una miriade di fenomeni negativi che hanno connotato l’età evolutiva dei giovani formatisi nel periodo cosiddetto della pedagogia italiana “postbellica”, al crepuscolo dello scorso secolo (scuola permeata da rilevanti fenomeni di abbandono, bulimia, bullismo, devianza sociale e criminalità), proprio nelle aree geografiche più martoriate e bisognose.<br />
A proposito di aree geografiche economicamente depresse c’è da dire – in premessa teorica &#8211; che ancor di più occorre una ricerca pedagogica e psicologica giuridica che contemperi le esigenze degli studi sullo sviluppo della “personalità integrale” degli individui.<br />
Intanto a tutt’oggi la corposa pedagogia “crepuscolare” in parte sopravvissuta all’ultimo novecento, “conserva in modo massimalistico e logicistico” un’impostazione metodologica volta a mitigare i sintomi del bullismo senza affrontare lo studio sistematico delle cause, a livello motivazionale.<br />
Appaiono incredibili, più che inadeguate nel complesso, le misure pedagogiche messe in atto alla fine del 900, col sistema di “tappa” e “tappa”, agendo per progetti fatti di azioni e misure “rafforzative” della didattica scolastica ordinaria anche se qualche volta, in collegamento con i Servizi sociali Comunali, con misure emendative di correzione (allontanamenti, affidamenti), che ancor di più esasperano i “bulli”: essi comprimono le loro pulsioni passivamente fino ad una successiva ripresa reattiva, imprevedibile.<br />
Nel nostro caso, l’osservazione del bullo va ricondotta alla stesura del profilo psicologico (strumento tipico della psicologia giuridica – leggasi Carta di Noto) applicato al “bullo” e possibilmente a tutti i soggetti che “gravitano” o “ruotano” intorno a lui.<br />
Non è un mistero che, per le scienze psicologico-giuridiche, per arrivare all’individuazione della genesi di un comportamento di un individuo bisogna analizzare svariati soggetti a lui prossimi, stendendone i profili psicologici.<br />
E appunto con questo metodo d’indagine e di raffronto di profili plurimi gli Psicologi CTU riescono ad evidenziare, (se richiesto dal magistrato, anche nelle sedi istituzionali deputate, nei procedimenti di <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/minori/affido-congiunto/" target="_blank">affido familiare </a>ed extrafamiliare di minori, nei GLH per l’integrazione delle Persone diversamente abili, nei procedimenti di affidamento di minori ad Istituti di rieducazione minorile, nei procedimenti penali) quella significativa “compresenza”, nei casi di bullismo, prevaricazione, nonnismo, di indicatori psicologici di carenze economiche, culturali, morali, affettive.<br />
La ricerca pedagogica comparata e la ricerca pedagogica emendativa  dovranno muoversi secondo una nuova direttrice di studio motivazionale che personalmente giudico parecchio interessante, anche dal punto di vista psicologico giuridico, per arrivare alla interpretazione scientifica delle prevaricazioni, del bullismo e del nonnismo.</p>
<p align="right">
<p align="right">Prof. Gennaro Iasevoli</p>
<p align="right">Docente di Psicologia Giuridica</p>
<p align="right">Università Parthenope Napoli</p>
<p align="right">Facoltà di Giurisprudenza</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/&amp;title=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/&amp;title=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a digg" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Technorati" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/&amp;t=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/&amp;title=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/&amp;title=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/&amp;title=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/&amp;t=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Il+bullismo+nella+scuola%2C+i+protagonisti%2C+le+cause%2C+le+proposte+di+intervento&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a MySpace" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Twitter" alt="Aggiungi 'Il bullismo nella scuola, i protagonisti, le cause, le proposte di intervento' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bullismo-nella-scuola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cyberbullismo</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 09:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agata Romeo - Psicologo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo/cyberbullismo/</guid>
		<description><![CDATA[  Il Cyber bullismo è un bullismo elettronico che ha in comune con quello  “reale” la prevaricazione ma una grande differenza è che può ricadere su ragazzini di ogni parte del mondo. La molestia viene agita mediante i mezzi telematici oggi a disposizione: sms, mms, blog, siti, chat, e-mail, forum. I cyber bulli si nascondono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2008/11/baby.jpg" title="baby.jpg"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2008/11/baby.thumbnail.jpg" alt="baby.jpg" /></a>  Il Cyber bullismo è un bullismo elettronico che ha in comune con quello  “reale” la prevaricazione ma una grande differenza è che può ricadere su ragazzini di ogni parte del mondo. La <strong>molestia viene agita mediante i mezzi telematici</strong> oggi a disposizione: sms, mms, blog, siti, chat, e-mail, forum.<br />
I cyber bulli si nascondono dietro l’<strong>anonimato</strong> e la vittima può anche non risalire mai al proprio “carnefice” anche se, di fatto, la navigazione in Rete non esime dal lasciar tracce del proprio passaggio. Nella maggior parte dei casi il cyber bullo, che si muove nelle <strong>dilatate dimensioni spazio-temporali di Internet</strong>, può avere la garanzia di non essere riconosciuto ed, inoltre, può agire sul proprio capro espiatorio in qualsiasi momento, sia di giorno che di notte, celando la propria identità nell’oscurità della Rete.<br />
L’anonimato offre spazio alla creazione di numerose identità, si può fingere di essere qualcun’altro, ci si può creare un personaggio reale o fantastico, tali meccanismi talvolta possono spingere anche gli “insospettabili” a diventare cyber bulli.<br />
Secondo le maggiori ricerche condotte in Europa già a circa 6 anni i bambini si avvalgono dell’uso dei pc, navigando in Internet hanno a portata di mano una quantità di dati e di informazioni infinita che può essere utilizzata per differenti scopi. Le chat, siti community come Facebook, MySpace, Yahoo, Msn, consentono di conoscere informazioni strettamente personali (nome, cognome, date di nascita, ecc), consentono la condivisione e la divulgazione di materiale fotografico, contatti di amici e parenti. Oggi Internet lascia sempre più spazio all’utente, all’interattività, è possibile, infatti, pubblicare video, filmati, mms in siti come You tube senza che vi sia una preventiva valutazione da parte dei gestori del portale, rendendo il materiale fruibile immediatamente alla comunità.<br />
Basta poco, quindi, per rovinare l’immagine di un ragazzo con la pubblicazione di una foto o di un messaggio che screditi la morale di una ragazza. E’ così che accade che si facciano circolare messaggi imbarazzanti o volti a danneggiare la reputazione di una persona che in men che non si dica avrà fatto il giro del mondo.<br />
Ricordiamo che il Codice Penale vieta l’indebita raccolta di materiale e la diffusione di immagini relative alla vita privata (art. 615 bis c.p.), condanna l’ingiuria (art. 594 c.p.), l’offesa dell’onore e del decoro e le pubblicazioni oscene (art. 528 c.p.), tuttavia, quando a compiere il reato è un minore con età compresa fra i 14 ed i 18 anni la competenza del caso è del Tribunale dei Minori.<br />
L’articolo 97 del codice penale riconosce che il minore di 14 anni non può essere per una presunzione <em>juris et de jure</em> e quindi insuperabile, considerato capace di intendere e di volere e quindi imputabile. Non possono pertanto essere  adottate misure penali implicanti un addebito di responsabilità. <br />
Qualora la scuola dovesse individuare casi di cyber bullismo dovrebbe segnalarli alla Procura Minorile presso il Tribunale per i Minorenni così come andrebbe fatto nei casi di cyberbashing, cyberstalking, cyberthreats.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/&amp;title=Cyberbullismo" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/&amp;title=Cyberbullismo" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a digg" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Technorati" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/&amp;t=Cyberbullismo" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/&amp;title=Cyberbullismo" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/&amp;title=Cyberbullismo" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/&amp;title=Cyberbullismo" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/&amp;t=Cyberbullismo" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Cyberbullismo&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a MySpace" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Twitter" alt="Aggiungi 'Cyberbullismo' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/cyberbullismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bulli o adolescenti devianti</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 13:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agata Romeo - Psicologo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo/bulli-o-adolescenti-devianti/</guid>
		<description><![CDATA[ Il bullismo fino a qualche anno fa, in Italia, era un fenomeno quasi sconosciuto, oggi, invece, le cronache giornalistiche ne fanno un gran parlare. Cosa è accaduto? I bulli dilagano improvvisamente o  finalmente  si è riusciti ad attenzionare una piaga giovanile che fino ad ora si era mossa indisturbata fra i banchi di scuola e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2008/06/finestra.jpg" title="finestra.jpg"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2008/06/finestra.thumbnail.jpg" alt="finestra.jpg" /></a> Il bullismo fino a qualche anno fa, in Italia, era un fenomeno quasi sconosciuto, oggi, invece, le cronache giornalistiche ne fanno un gran parlare. Cosa è accaduto? I bulli dilagano improvvisamente o  finalmente  si è riusciti ad attenzionare una piaga giovanile che fino ad ora si era mossa indisturbata fra i banchi di scuola e nel mondo dei ragazzi?<br />
E se le notizie che corrono via cavo ci avessero falsamente informati? Se i media avessero creato solo confusione mischiando problematiche come i suicidi giovanili, il bullismo, gli abusi sessuali fra minori, la delinquenza minorile?<br />
Forse si dimentica che Dan Olweus, studioso norvegese, ha definito la vittima di bullismo come colui il quale “è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto, ripetutamente nel corso del tempo, alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni”.<br />
Per poter parlare di bullismo, quindi, occorre che un singolo o un gruppo si coalizzino contro un soggetto eletto capro espiatorio e che <strong><em>ripetutamente e con una certa frequenza</em></strong> questi sia oggetto di vessazioni agite intenzionalmente. Non si tratta di casi isolati, né di aggressioni rivolte prima a uno, poi all’altro adolescente. Non si tratta solo di violenza fisica ma il bullismo è anche diffondere un pettegolezzo, minacciare, beffeggiare, intimidire un ragazzo (o una ragazza) eletto a vittima. Un facile bersaglio che prima viene sottomesso e poi isolato.<br />
Ma allora giuridicamente cos’è un bullo? Si può definire un deviante?<br />
Il Prof. Gaetano De Leo definisce la devianza “una categoria socio-psicologica che fa riferimento a tutte le forme evidenti ed evidenziate di trasgressione alle norme e alle regole rilevanti di uno specifico contesto di rapporti interpersonali e sociali”.<br />
La devianza è, in sostanza, un comportamento che si allontana dalle norme di un gruppo e che pertanto suscita reazioni da parte della società quali la punizione o la correzione dell’ autore.<br />
Vi sono poi devianze “normalizzate” cioè che si prestano ad essere giustificate dalla società, pensiamo al parcheggio in doppia fila, a salire sull’autobus senza regolare biglietto, e “altre” devianze che producendo conseguenze particolarmente dannose e rilevanti attivano sanzioni giuridiche e/o morali.<br />
Secondo tali premesse l’essere deviante dipende dalle norme trasgredite sia esse giuridiche che  sociali, quindi sarà deviante un omicida ma anche uno skeanhead, un gigante o un eretico, ecc. Ma se un bullo è deviante poiché trasgredisce alle regole sociali sarà anche un delinquente?<br />
Chi delinque viola certamente le norme sociali ma attraverso la commissione di reati.<br />
Dipende quindi dalle norme trasgredite!<br />
Un bullo trasgredisce certamente alle regole di un contesto ed un grippo sociale ma c’è una differenza essa è dettata dal tipo di danno che si fa all’altro.<br />
Oggi tutto è catalogato dai media sotto la voce “bullismo”. Pare come se, nonostante la delinquenza giovanile sia in notevole aumento, gli adulti quasi cercassero di minimizzare, come se quell’atto, seppur riprovevole, sia una “cosa da ragazzi”.<br />
Il bullismo è un fenomeno importante che va attenzionato, non va sottovalutato, occorre fare prevenzione. E’ difficile scorgerlo, si muove strisciante, silente fra i ragazzi e quando lo si scopre è perché un singolo è già stato devastato dalla <strong>ripetuta ed instancabile prevaricazione perpetrata a poco a poco giorno dopo l’altro</strong>.<br />
Uno stupro, un omicidio, un delitto efferato, anche se agito da un minorenne…beh…è cosa ben diversa dal bullismo.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/&amp;title=Bulli+o+adolescenti+devianti" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/&amp;title=Bulli+o+adolescenti+devianti" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a digg" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Technorati" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/&amp;t=Bulli+o+adolescenti+devianti" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/&amp;title=Bulli+o+adolescenti+devianti" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/&amp;title=Bulli+o+adolescenti+devianti" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/&amp;title=Bulli+o+adolescenti+devianti" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/&amp;t=Bulli+o+adolescenti+devianti" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Bulli+o+adolescenti+devianti&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a MySpace" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Twitter" alt="Aggiungi 'Bulli o adolescenti devianti' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/bulli-o-adolescenti-devianti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Origini biologiche del bullismo?</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 11:32:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agata Romeo - Psicologo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo/origini-biologiche-del-bullismo/</guid>
		<description><![CDATA[  Ancora una strage negli USA, nella Northern Illinois University a DeKalb. Un ragazzo fra i 18 ed i 20 anni armato di fucile e pistola ha stroncato le vite di 5 persone. Sparando ha ferito  molti altri studendi nella scuola dove si è intrufolato, poi si è ucciso. Questa terribile vicenda riconduce le nostre menti a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2008/02/genetica.bmp" title="geni"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2008/02/genetica.bmp" alt="geni" /></a>  Ancora una strage negli USA, nella Northern Illinois University a DeKalb. Un ragazzo fra i 18 ed i 20 anni armato di fucile e pistola ha stroncato le vite di 5 persone. Sparando ha ferito  molti altri studendi nella scuola dove si è intrufolato, poi si è ucciso. Questa terribile vicenda riconduce le nostre menti a quella dell&#8217;aprile 2007 ricordata come la più sanguinosa tragedia consumatasi fra le mura delle Università americane. In quell&#8217;occasione un ragazzo sudcoreano uccise 32 persone (fra studenti e professori) prima di togliersi la vita.</p>
<p>In Italia, fortunatamente, non si sono verificati episodi paragonabili a questi, per dinamiche e ambientazioni, tuttavia, ogni volta che queste notizie, attraverso il tubo catodico, entrano nelle nostre case, toccano la nostra sensibilità . La prima cosa che ci viene da pensare è quali meccanismi, nella mente di questi giovani killer, si siano innescati. Le associazioni di idee crescono, i pensieri si concatenano e pian piano ci portano a considerare i pericoli e le problematiche a cui siamo esposti quotidianamente. Nelle cronache italiane imperversa il fenomeno del bullismo, spesso confuso con altre problematiche giovanili delinquenza, baby gang, violenze sessuali, suicidi giovanili, ecc. Anche in questi casi si tenta di comprenderne le cause  scatenanti anche se dopo numerosi interrogativi e tanto clamore sulle pagine dei tg nessuno propone, specie avvalendosi del potere mediatico, programmi concreti di prevenzione o che consentano di arginare i segni del disagio giovanile.</p>
<p>Non solo nel nostro Paese ma anche molti altri hanno avviato numerose ricerche volte ad individuare una correlazione biologica delle manifestazioni del bullismo. </p>
<p>La Svezia è da annoverare fra i paesi che per primo si è occupato e pre-occupato dello studio del bullismo. Secondo una recente ricerca condotta dall&#8217;Università della Svezia Uppsala, vi sarebbe una correlazione fra il fenomeno del bullismo e l&#8217;ADHD (deficit di attenzione e iperattività). Pare che i bambini affetti da ADHD siano 10 volte più esposti alla probabilità di divenire vittime di bullismo. Spesso,infatti, questi bambini sono soggetti ad emarginazione, etichettamento e discriminazione. I bambini iperattivi rischiano anche di &#8220;diventare&#8221; bulli a loro volta giacchè i comportamenti assunti  dai soggetti affetti da tale patologia, possono essere facilmente scambiati per atteggiamenti da bullo. Il gap deriverebbe da errori di rilevazione ed indiviaduazione dei comportamenti esibiti dai bambini. Oltre quindi al meccanismo errato di etichettamento che gli adulti effettuato sul minore anche il recupero dello stesso sarà &#8220;deviato&#8221;.</p>
<p>Già nel 2000 una pubblicazione anglo svedese, invece, analizzava la causa del bullismo considerandola scritta nel codice genetico. I ricercatori di Londra, Southampton e del Karolinska Istitute di Stoccolma esaminate oltre 1.500 coppie di gemelli, per la maggioranza omozigoti, e ha rilevato considerevoli somiglianze tra il campione svedese e quello britannico, deducendo che i comportamenti antisociali aggressivi hanno origini diverse da quelle da cui derivano comportamenti non aggressivi. Lo studio rivelerebbe che l&#8217;aggressività dipende da fattori ereditari mentre l&#8217;ambiente pesa sull&#8217;asocialità soprattutto quando questa non assume forme violente.</p>
<p>Una ricerca dell&#8217;Università di Chicago pubblicata nello stesso anno ipotizzava  che l&#8217;origine biologica per alcuni comportamenti antisociali, nei ragazzi fra i sette e i dodici anni, sembava potesse essere correlata ai bassi livelli di cortisolo, l&#8217;ormone che viene normalmente rilasciato in caso di paura. Keith McBurnett, una psicologa infantile della scuola di medicina dell&#8217;Università di Chicago, ha condotto la ricerca partendo da tale ipotesi ed ha spiegato che, il  fatto che i ragazzi abbiano nella saliva un livello di cortisolo più basso del normale potrebbe significare che non hanno paura delle conseguenze delle loro azioni.</p>
<p>La psicologa ha pensato di aver a che fare con una propensione biologica, per la quale non sono adatti i tradizionali approcci per curare l&#8217;aggressività. Ha creduto di poter cambiare completamente approccio con quei ragazzi. Una via sarebbe potuta essere quella di aiutarli ad adattarsi, nell&#8217;ambiente in cui vivono, trovando una nicchia ove la loro mancanza di senso del pericolo potesse diventare un vantaggio. La psicologa ha anche spiegato che una terapia adeguata che includesse l&#8217;uso di alcuni farmaci, simili a quelli che oggi vengono utilizzati per i bambini iperattivi, avrebbe potuto ristabilire un equilibrio. Lo studio durato quattro anni, ha preso in considerazione sintomi come scontri con l&#8217;uso di armi, furti e propensione alle violenze sessuali. La McBurnett ha riconosciuto che il campione su cui è stato condotto lo studio (38) ragazzi era piuttosto piccolo ma ha comunque evidenziato che la correlazione tra il cortisolo e &#8220;il principio di disordine nel comportamento infantile&#8221; era molto alta.</p>
<p>Il dottor James Dabbs, psicologo  della Georgia State University che ha studiato gli ormoni nella saliva, ha ammesso di trovare in qualche modo sorprendente il risultato dello studio e che non ci sono motivi per dubitare delle scoperte.</p>
<p>Questi riportati sono soltanto alcuni esempi di numerosissime ricerche effettuate nel campo del bullismo e della delinquenza giovanile. Sono tante le ipotesi formulate e molte altre sono in attesa di essere verificate, tuttavia, possiamo affermare, oggi, con certezza, che nessuna di esse può garantirci una spiegazione etiologica del fenomeno su basi biologiche inequivocabile.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/&amp;title=Origini+biologiche+del+bullismo%3F" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/&amp;title=Origini+biologiche+del+bullismo%3F" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a digg" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Technorati" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/&amp;t=Origini+biologiche+del+bullismo%3F" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/&amp;title=Origini+biologiche+del+bullismo%3F" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/&amp;title=Origini+biologiche+del+bullismo%3F" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/&amp;title=Origini+biologiche+del+bullismo%3F" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/&amp;t=Origini+biologiche+del+bullismo%3F" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Origini+biologiche+del+bullismo%3F&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a MySpace" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Twitter" alt="Aggiungi 'Origini biologiche del bullismo?' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/origini-biologiche-del-bullismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 19:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agata Romeo - Psicologo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante si sia parlato tanto di come combattere questo fenomeno, persino i ministri del nostro Governo se ne sono occupati, tutto pare fermo. Ancora un nuovo fatto di cronaca consumatosi nella giornata di ieri, un ragazzo di 14 anni si è tolto la vita nella sua casa di Lacco Ameno. La madre lo descrive come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/uploads/2007/11/disagio_giovanile1.jpg" alt="disagio giovanile" />Nonostante si sia parlato tanto di come combattere questo fenomeno, persino i ministri del nostro Governo se ne sono occupati, tutto pare fermo. Ancora un nuovo fatto di cronaca consumatosi nella giornata di ieri, un ragazzo di 14 anni si è tolto la vita nella sua casa di Lacco Ameno. La madre lo descrive come un ragazzo studioso, sensibile che era costantemente canzonato, deriso dal gruppo dei coetanei. Pare che proprio i continui insulti che gli rivolgevano i compagni lo abbiano portato allo stremo. Le Autorità stanno adesso svolgendo le indagini interrogando insegnanti e alunni della scuola. Il tg 5 ha anche rilevato che nello stesso liceo, nel giro di 10 anni, ammontano a tre il numero degli studenti che si sono tolti la vita.</p>
<p>E&#8217; un dato rilevante o rientra nel calcolo delle probabilità?  Provocatorio senza dubbio questo interrogativo, tuttavia sappiamo bene che un&#8217;altra piaga sociale che dovrebbe destare il nostro interesse è quella dei suicidi giovanili. Parlare tanto di bullismo non ci sta forse portando a dimenticare le altre problematiche? O si tratta ancora una volta di confusione, di incapacità nel dare il giusto nome alle cose?</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/&amp;title=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/&amp;title=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a digg" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Technorati" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/&amp;t=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/&amp;title=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/&amp;title=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/&amp;title=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/&amp;t=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Ancora+un+caso+di+Bullismo+ad+Ischia%3F&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a MySpace" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Twitter" alt="Aggiungi 'Ancora un caso di Bullismo ad Ischia?' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/ancora-un-caso-di-bullismo-ad-ischia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovo decreto anti-bullismo</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 14:48:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agata Romeo - Psicologo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/uncategorized/nuovo-decreto-anti-bullismo/</guid>
		<description><![CDATA[I numerosi fatti di cronaca che imperversano nei telegiornali entrano nelle nostre case portandoci davanti una realtà fatta da adolescenti violenti. Tutto questo rimanda le nostre menti alle stragi americane avvenute spesso all&#8217;interno di istituti scolastici adoperando armi e mietendo vite di alunni e professori. Queste scene cruente ci lasciano sgomenti e riempiono le nostre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.psicologiagiuridica.net/images/bullismo-a-scuola-2.jpg" alt="" width="200" height="213" />I numerosi fatti di cronaca che imperversano nei telegiornali entrano nelle nostre case portandoci davanti una realtà fatta da adolescenti violenti. Tutto questo rimanda le nostre menti alle stragi americane avvenute spesso all&#8217;interno di istituti scolastici adoperando armi e mietendo vite di alunni e professori. Queste scene cruente ci lasciano sgomenti e riempiono le nostre menti di numerosi interrogativi. &#8220;Come è possibile che un giovane possa arrivare a far questo?&#8221;. Giacchè l&#8217;Italia è un paese che tenta, a suo modo, di stare &#8220;al passo coi tempi&#8221; e, ancor peggio, di emulare gli Stati Uniti, si è giunti a nuovi risvolti nell&#8217;ambito della scuola. Il ministro della Pubblica Istruzione Fioroni ha, infatti, presentato un piano al Governo che regolamenterebbe il fenomeno del bullismo nelle scuole. La settimana scorsa il Consiglio dei Ministri lo ha approvato, così a breve sarà reso noto il testo contenente le sanzioni che potranno essere applicate nella scuola al fine di arginare il problema in questione. Pare siano previste bocciature, punizioni severe per i trasgressori. Credo però che non siano chiari due punti in tutto questo. Il primo è che pare non sia noto a tutti il concetto di <a title="Indicatori del fenomeno bullismo" href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo/indicatori-del-fenomeno-bullismo/">bullismo</a>. E&#8217; cosa ben diversa dalla mera violenza e dal vandalismo, si tratta di prevaricazione protratta nel tempo su di uno o più soggetti che diventano vere e proprie vittime. Questi ultimi sono costretti a subire le angherie da parte dell&#8217;aggressore e del gruppo dei pari; chi conosce le vicende, tuttavia, non si schiera dalla parte della vittima. Il secondo punto riguarda la modalità d&#8217;intervento che si sta scegliendo di mettere in atto. Si procede con quella che è definita &#8220;la linea dura&#8221;, volta a contrastare i trasgessori punendoli. Non si tratta certo di metodi anti-bullismo o di tecniche volte all&#8217;educazione, nè nei riguardi dell&#8217;aggressore nè della vittima.</p>
<p>Saranno i singoli istituti a stabilire le regole da applicare e gli organi competenti a decidere quali dovranno essere le punizioni da applicare al singolo in relazione al torto arrecato a persone o cose. Ciò significa che gli stessi comportamenti saranno valutati e puniti in modo diverso da una scuola all&#8217;altra.</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/&amp;title=Nuovo+decreto+anti-bullismo" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/&amp;title=Nuovo+decreto+anti-bullismo" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a digg" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Technorati" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/&amp;t=Nuovo+decreto+anti-bullismo" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/&amp;title=Nuovo+decreto+anti-bullismo" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/&amp;title=Nuovo+decreto+anti-bullismo" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/&amp;title=Nuovo+decreto+anti-bullismo" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/&amp;t=Nuovo+decreto+anti-bullismo" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Nuovo+decreto+anti-bullismo&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a MySpace" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Twitter" alt="Aggiungi 'Nuovo decreto anti-bullismo' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/nuovo-decreto-anti-bullismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indicatori del fenomeno bullismo</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 10:37:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agata Romeo - Psicologo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo/indicatori-del-fenomeno-bullismo/</guid>
		<description><![CDATA[Il termine bullismo è la traduzione italiana dall&#8217;inglese &#8220;Bullying&#8221; ed è una forma di oppressione in cui un bambino, o un adolescente, sperimenta, ad opera di un compagno prevaricatore, una condizione di sofferenza, svalutazione della propria identità ed emarginazione dal gruppo. Un problema questo, che spesso sfugge agli occhi degli adulti che vivono nella convinzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="200" src="http://www.psicologiagiuridica.net/images/bullismo-a-scuola-1.jpg" alt="Bullismo" height="213" title="Bullismo" />Il termine bullismo è la traduzione italiana dall&#8217;inglese &#8220;Bullying&#8221; ed è una forma di oppressione in cui un bambino, o un adolescente, sperimenta, ad opera di un compagno prevaricatore, una condizione di sofferenza, svalutazione della propria identità ed emarginazione dal gruppo. Un problema questo, che spesso sfugge agli occhi degli adulti che vivono nella convinzione che quella dei bambini sia solo l&#8217;età dell&#8217;innocenza, in cui determinati eventi non possono verificarsi.</p>
<p>Vi è differenza fra aggressività e bullismo. La prima si manifesta con comportamenti violenti che servono principalmente a scaricare energia, emozioni e tensione. Il bullismo è, invece, un fenomeno caratterizzato da violenza fisica, verbale e psicologica che ha conseguenze devastanti a lungo termine. Le prime ricerche che hanno tentato di definire e quantificare il fenomeno, negli anni settanta, si devono a Dan Olweus, studioso norvegese, che ha spiegato:&#8221; uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto, ripetutamente nel corso del tempo, alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni&#8221;.</p>
<p>Il bullismo può confondersi con i normali conflitti fra coetanei ma vi sono delle caratteristiche che lo definiscono:</p>
<ul>
<li>commettere intenzionalmente del male senza provare compassione;</li>
<li>l&#8217;azione deve essere perpetrata ripetutamente e frequentemente;</li>
<li>deve presentarsi con asimmetria nella relazione fra soggetti.</li>
</ul>
<p>Esistono poi due forme di bullismo, quello diretto ed indiretto.</p>
<p><strong>Bullismo diretto:</strong></p>
<p><strong><em>fisico </em></strong>( pugni, calci, violenza fisica in genere)</p>
<p><strong><em>verbale </em></strong>( deridere, insultare, canzonare, urlare).</p>
<p><strong>Bullismo indiretto: </strong>emarginare, diffondere pettegolezzi e storie offensive.</p>
<p>Il tipo di relazione che si instaura tra il bullo e le sue vittime è caratterizzata dalla presenza di uno squilibrio di potere. Il più forte mette in atto condotte ostili verso il più debole per danneggiarlo o metterlo in difficoltà; non si conclude dopo un singolo episodio ma si cronicizza.</p>
<p><strong>Il profilo del bullo</strong></p>
<p>Si tratta di bambini o ragazzini che si mostrano aggressivi verso i coetanei, verso gli insegnanti ed anche i genitori. Sono impulsivi, scarsamente empatici, incapaci di stabilire relazioni positive, elevato livello di autostima. Non tentano di mascherare la debolezza con l&#8217;aggressività. Hanno bassa tolleranza alla frustrazione e difficoltà nel rispettare le regole. Dan Olweus ha elaborato degli indicatori del possibile bullo e della probabile vittima.</p>
<p><strong>Indicatori del possibile bullo</strong></p>
<ul>
<li>prende in giro ripetutamente;</li>
<li>rimprovera, intimidisce, minaccia, beffeggia;</li>
<li>ha un forte bisogno di dominare;</li>
<li>mette in ridicolo;</li>
<li>prende a pugni, a calci, strattona;</li>
<li>danneggia le cose che appartengono ad altri;</li>
<li>si inquieta facilmente ed è poco tollerante;</li>
<li>è oppositivo, insolente, aggressivo;</li>
<li>prende parte ad altri comportamenti antisociali.</li>
</ul>
<p><strong>Il profilo della vittima</strong></p>
<p>Le vittime prescelte sono indifferentemente maschi o femmine, spesso cauti, riservati, timorosi e sensibili. Se molestati tendono a non reagire, hanno scarsa autostima e un&#8217;immagine negativa di sè. A scuola vivono una condizione di solitudine e abbandono. Il ripetuto attacco dei coetanei aumenta inevitabilmente l&#8217;ansia, l&#8217;insicurezza e abbassa l&#8217;autostima. Gli studenti vittimizzati sono fisicamente più deboli, hanno paura di farsi male o essere feriti, risultano incapaci nelle attività sportive ed hanno scarso coordinamento corporeo. La vittima ha difficoltà ad affermarsi nel gruppo dei coetanei, tende a rapportarsi meglio con gli adulti, tuttavia non racconta i soprusi che subisce, nè ai genitori, nè agli insegnanti. I compagni di scuola difficilmente stringono amicizia con lui, o per paura di essere etichettati come già lo è lui, o per disprezzo. Questo atteggiamento collettivo tende, in genere, a sfociare nel totale isolamento. Una volta diventato bersaglio di molestie, il ragazzino eletto a vittima, verrà infastidito anche dagli altri compagni, perchè ritenuto facile bersaglio, e il bullo non proverà sensi di colpa nei suoi riguardi.</p>
<p>Si sviluppa così un processo di deumanizzazione che fa del vittimizzato un individuo che merita di essere picchiato e sottomesso.</p>
<p>Le numerose ricerche hanno portato a sfatare la credenza che vedeva la monocausalità del bullismo nei contesti abitativi poveri e degradati. Ci sono, infatti, studenti aggressivi e non aggressivi, in proporzioni simili in tutte le classi sociali. I fattori che giocano un ruolo preponderante in tale fenomeno sono molteplici. Possiamo indicarne di seguito alcuni:</p>
<ul>
<li><strong>Dinamiche psicologiche: </strong>Bulli e vittime presentano modi specifici di interpretare e ricostruire mentalmente e narrativamente le interazioni sociali (nei bulli, difficoltà ad identificare le emozioni altrui e ad interpretare i segnali sociali; nella vittima, un deficit specifico circa il riconoscimento della rabbia e opera una &#8220;lettura soggettiva&#8221; dell&#8217;evento stressante, assumendo su di sè la colpa di quanto accaduto);</li>
<li><strong>La Famiglia: </strong>L&#8217;atmosfera familiare ed in particolare gli stili educativi messi in atto dai genitori hanno un loro peso nella crescita di un individuoe nella costruzione della sua identità (Ad es: le vittime hanno relazioni più solide e rapporti più positivi con i propri genitori, in particolare con la madre);</li>
<li><strong>Il gruppo dei pari: </strong>rappresenta la sfera sociale del ragazzo, è il suo &#8220;mondo&#8221;. E&#8217; importante sapersi relazionare con esso, poichè diventa l&#8217;immagine pubblica di sè, è il luogo dove ci si sperimenta, luogo di confronto e di costruzione della propria identità. (Nell&#8217;ambito del bullismo si innescano nel gruppo dinamiche si esclusione e di appartenenza al gruppo, a differenza del gioconon vi è alternanza di chi possiede il potere);</li>
<li><strong>La Scuola: </strong>Luogo dell&#8217;istruzione, scandito da precise regole e orari. All&#8217;interno di essa si costruiscono svariati rapporti interpersonali e si viene costantemente valutati, non solo dagli insegnanti ma anche dal gruppo dei coetanei. Il personale scolastico ha il compito di educare gli studenti, osservarne i comportamenti, accogliere le richieste di aiuto ed intervenire qualora sospetti la presenza del fenomeno.</li>
<li><strong>La televisione ed i videogiochi </strong>(ruolo preso in esame da numerose ricerchenegli ultimi 30 anni, tuttavia nessuna di esse è riuscita a dimostrare se realmente vi sia un legame diretto fra la visione dela violenza e l&#8217;aumento del comportamento aggressivo agito da chi ne fruisce).</li>
</ul>
<p>Gli studi sul bullismo hanno avuto inizio nel 1978 ad opera di Dan Olweus, professore di psicologia all&#8217;Università di Bergen, in Norvegia, pubblicati poi in Italia a distanza di cinque anni. Da questi studi presero le mosse altre ricerche effettuate in altri paesi europei fra cui l&#8217;Inghilterra, la Finlandia, l&#8217;Irlanda, il Giappone, l&#8217;Italia e persino l&#8217;Australia chee hanno cercato di capire qualcosa in più rispetto alla dimensione e all&#8217;origine del problema per poter giungere poi all&#8217;individuazione di strategie volte al contenimento del fenomeno.</p>
<p>In Italia le <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/" title="Bullismo in età preadolescenziale">ricerche sul bullismo </a>nascono ad opera di Ada Fonzi, ordinario di Psicologia dello sviluppo, presso l&#8217;Università di Firenze, e dei suoi collaboratori. Le ricerche si estenderanno negli anni sul diverse aree geografiche d&#8217;Italia.</p>
<p>Si evince dai risultati ottenuti che il fenomeno del bullismo può assumere forme differenti coinvolgendo sia maschi che femmine e che spesso riesce a passare inosservato agli occhi degli adulti. Non sempre è semplice individuare le cause sottostanti, risulta più facile additare la scuola, la famiglia o la società, le quali, a loro volta, tendono a delegare interventi e responsabilità l&#8217;una all&#8217;altra innescando una sorta di spirale che non si esaurisce mai.</p>
<p><strong>Bibliografia:</strong></p>
<p>Dan Olweus, (1996) Bullismo a scuola, Giunti</p>
<p>Fonzi Ada, (1997), Il bullismo in Italia, Firenze 1997</p>
<p>Marini F. Mameli C. (1999), Il Bullismo nelle scuole, Carocci</p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/&amp;title=Indicatori+del+fenomeno+bullismo" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/&amp;title=Indicatori+del+fenomeno+bullismo" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a digg" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Technorati" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/&amp;t=Indicatori+del+fenomeno+bullismo" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/&amp;title=Indicatori+del+fenomeno+bullismo" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/&amp;title=Indicatori+del+fenomeno+bullismo" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/&amp;title=Indicatori+del+fenomeno+bullismo" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/&amp;t=Indicatori+del+fenomeno+bullismo" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Indicatori+del+fenomeno+bullismo&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a MySpace" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Twitter" alt="Aggiungi 'Indicatori del fenomeno bullismo' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo-2/indicatori-del-fenomeno-bullismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bullismo in età preadolescenziale</title>
		<link>http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/</link>
		<comments>http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 11:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Agata Romeo - Psicologo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/</guid>
		<description><![CDATA[Si tratta di una ricerca effettuata nel territorio di Catania e nel suo hinterland nella primavera del 2001.
Autore Dott.ssa Agata Romeo (psicologo)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>LA  RICERCA </strong></p>
<p>  Il mio contributo si inserisce in quel filone di ricerca italiano, iniziato da Ada Fonzi e dalla sua équipe (cfr. Fonzi , 1995 e 1996 ), nell’intento di fornire ulteriori dati per la definizione, la quantificazione, comprensione e prevenzione del fenomeno del bullismo in Italia.<br />
  La ricerca è stata condotta in quattro scuole elementari e cinque medie inferiori di Catania e provincia, nel mese di Aprile del 2001. Per ogni scuola sono state scelte casualmente due classi, sono stati coinvolti, anche i docenti, uno per classe, delle stesse scuole prescelte.<br />
  Complessivamente il campione risulta essere costituito da 318 studenti e 18 insegnanti.<br />
  Gli strumenti utilizzati sono stati: intervista, osservazione e questionari.<br />
  L’intervista è stata effettuata ai docenti singolarmente, in forma anonima, è prevista solo la specificazione del sesso. Circa il campione degli insegnanti si è tentato di:</p>
<p>· Stabilire il livello di conoscenza, quantità e qualità delle informazioni possedute dai soggetti considerati sulla presenza e sulle caratteristiche degli episodi  di bullismo;<br />
· Identificare le principali caratteristiche degli episodi di bullismo, confrontando le risultanti delle situazioni socio-ambientali e contestuali considerate;<br />
· Verificare le possibilità di intervento e di prevenzione a livello di scuola nelle situazioni considerate.</p>
<p>  L’osservazione è stata rivolta agli studenti ed effettuata durante le ore di lezione, in classe, e durante l’intervallo, nel tentativo di evidenziare il clima, la comunicazione, leadership, ecc.<br />
  I questionari sono stati presentati in due forme , l’una per i bambini di quinta elementare, e l’altra per i ragazzi di prima media inferiore, anonimi e riferiti esclusivamente all’anno scolastico in corso. Il gruppo consta di 131 bambini delle elementari, tra cui, 68 femmine e 63 maschi, e 187 ragazzi delle medie, di cui, 86 femmine e 101 maschi. La loro età è compresa tra i 10 e i 12 anni, quella fascia della pre &#8211; adolescenza che a noi interessa esaminare.<br />
  Il questionario utilizzato è “La mia vita a scuola” di Sharp e Smith  . Esso è composto da un’unica scheda costituita da 39 item che fanno riferimento a delle situazioni che si presentano abbastanza frequentemente all’interno della scuola. La scheda comprende item dal contenuto “piacevole”  o “neutro” (13 su 39) e item dal contenuto “non piacevole” (25 su 39).<br />
  Facendo riferimento all’ultimo mese trascorso nella scuola di appartenenza, è stato chiesto ai soggetti di indicare la frequenza degli eventi, con la possibilità di scegliere tra: mai, una volta, più di una volta.<br />
  Viene evitata la domanda diretta e ci si riferisce all’immediato passato scolastico del soggetto.<br />
  La scheda fornisce informazioni circa:<br />
· Quadro completo della vita a scuola;<br />
· Individuare la presenza di bulli e/o vittime;<br />
· Ricavare l’Indice degli episodi di bullismo (IEB);<br />
· Ricavare l’Indice Generale di prepotenza (IGP);<br />
   Recatami personalmente nelle classi, mi sono presentata loro, come studentessa universitaria a cui serviva il loro “prezioso aiuto” per poter lavorare alla tesi di laurea. Ho spiegato che da loro avrei voluto sapere cosa gli fosse successo a scuola durante l’ultimo mese appena trascorso.                                   </p>
<p>Affinché il loro contributo mi fosse realmente d’aiuto, ho spiegato che era necessario essere il più possibile sinceri, li rassicuravo, inoltre, sottolineando che il questionario era in forma assolutamente anonima.<br />
  I bambini si sono sempre mostrati molto felici di potermi aiutare, una volta avuto il loro consenso, ho distribuito il questionario e ho cominciato ad illustrare come avrebbero dovuto procedere. Era chiesto loro di specificare il sesso e l’età. Gli veniva attenzionato che gli eventi elencati erano da riferirsi ad un compagno di classe che poteva variare al variare delle situazioni e che non avrebbero dovuto scriverne il nome visto che non gli si chiedeva di accusare nessuno ma solo di segnare se fosse successo tale evento e in che misura. Abbiamo letto insieme il primo e a volte il secondo item, poi venivano lasciati liberi di lavorare da soli, erano abbastanza grandi da capire.<br />
  Qualora avessero avuto difficoltà di qualsiasi natura io li avrei aiutati. Gli alunni, inoltre erano invitati caldamente a non comunicare tra loro, in tal caso, era specificato, che non mi avrebbero aiutata.<br />
   <strong>1. L’intervista</strong><br />
  Mentre gli alunni erano intenti a compilare il questionario, io, intervistavo il docente. Il campione complessivo è di 18 docenti, per la maggioranza donne. Alla domanda, «Ritiene che nella sua classe vi sia la presenza di bulli e/o vittime», mi sono imbattuta in sguardi piuttosto sgomenti, o chiedevano suggerimenti alle altre colleghe lì presenti in quel momento. Cercavo, quindi, di spiegare sommariamente in cosa consiste il fenomeno dopodiché il docente si esprimeva in proposito.<br />
  I docenti nel 50 % dei casi hanno affermato la presenza del fenomeno; tale dato concorda sostanzialmente con le risposte date dagli alunni delle loro classi.  <br />
  Chiedevo poi di segnalare, orientativamente quanti bulli e vittime, definendone il sesso, fossero presenti nelle loro aule. Veniva chiesto se e quali peculiarità possiedono rispetto al resto della classe, sia nell’abbigliamento, che nello stile comportamentale.<br />
  Il quadro che si viene a delineare è: il bullo si vanta delle proprie bravate, delle parolacce che usa e dei gesti che fa ai compagni; assume una posizione di “privilegio” rispetto al resto della classe, appare indifferente ai richiami e alle punizioni da parte degli insegnanti, spocchioso, violento, litigioso, ha un falso sorriso, scrutatore, sicuro di sé, spavaldo, irrequieto, tuttavia molto sensibile.<br />
  Riguardo al modo di apparire dei bulli: portano i capelli dritti col gel, orecchino, occhiali da sole e telefonino durante le ore di lezione. <br />
  Le vittime, cioè coloro che subiscono i comportamenti bullistici, sono indifferentemente maschi e femmine, prive di autodifesa, vengono prese di mira principalmente per la loro debolezza, una cattiva interrogazione o per particolari caratteristiche fisiche (occhiali, sovrappeso, colore dei capelli ecc.). <br />
  Gli insulti possono essere di svariate tipologie:<br />
· sessisti : esiste una sottocultura di insulti che coinvolge la madre, si accusano, inoltre di essere gay o pervertiti sessuali;<br />
· razzisti;<br />
· relativi all’aspetto fisico: si chiamano “grassoni” o al contrario “mucchietto di ossa”;<br />
· varie: riguardano il rendimento scolastico (“non sai leggere”, “non sei capace a fare i compiti”, “hai il cervello piccolo”);<br />
· riguardanti caratteristiche materiali: si fanno commenti su abiti, capelli, scarpe, ritenuti fuori moda o carenti di griffe.<br />
  Gli episodi non sono sporadici ma avvengono quotidianamente e sono ritenuti quasi una normalità a cui non si fa più caso. Prevalentemente in classe e nei corridoi, durante le ore di lezione e negli intervalli, e se la scuola ne è provvista, anche in cortile. Vengono coinvolti, a volte, studenti di altre classi e persino gli insegnanti, anche se questi casi sono più rari.  <br />
  Alla richiesta di segnalare le forme più significative in cui il fenomeno si manifesta, il 22,22% delle risposte vede: calci, schiaffi e usi di forza in genere; preceduta da quella verbale: insulti, urla, minacce, ricatti, canzonature (27,77%); non viene menzionata la forma indiretta, forse perché più difficile da scorgere, caratterizzata dall’emarginazione intenzionale ed il parlare male dei compagni in forma sommessa (vedi figura 1); circa il bullismo fisico risultano essere in netta prevalenza gli alunni di sesso maschile, mentre la forma indiretta, risulta essere tipica delle bambine. Il bullismo delle femmine è più sottile e strisciante di quello dei maschi, non punta sulla sopraffazione fisica della vittima, ma tenta e, spesso ci riesce, di minarne l’autostima e la serenità psicologica.</p>
<p>         <span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman'"><shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f" id="_x0000_t75"></shapetype> </span></p>
<p>                                                                                                                            Figura 1<br />
  Maschi e femmine hanno un diverso stile di relazionarsi con gli altri e con le situazioni. I maschi sembrano cercare lo scontro diretto mentre, le femmine, tentano di evitarlo, sono più propense alla cooperazione e alla collaborazione. Ciò dipende probabilmente dalla flessibilità sociale che permette alle femmine di conciliare il desiderio di vincere e di aiutare.<br />
  Alla domanda «Ha assistito ad aggressioni bullo/vittima», il 50% dei docenti ha risposto di “si”, tutti gli insegnanti hanno affermato che tali aggressioni avvengono prevalentemente in rapporto uno ad uno, mentre 3 docenti su 9 hanno assistito alle aggressioni di gruppo contro un singolo individuo.<br />
  Alcuni docenti si sono soffermati a raccontare degli episodi in modo da farmi meglio comprendere cosa significhi per loro vivere una situazione del genere: durante l’ora di lezione, in classe, davanti agli studenti e all’insegnante, un alunno inveisce contro un altro, comincia a picchiarlo, poi  lo afferra per la gola e lo stringe, fino a farlo quasi soffocare. <br />
  L’insegnante interviene immediatamente ma il bambino che è stato aggredito riporterà un segno rosso al collo e starà male per un po’.   <br />
  L’insegnante si è premurato ad avvisare i genitori del bullo ma non ha ottenuto l’intervento sperato, anzi è stata minacciata a sua volta.  <br />
  Quell’insegnante mi ha confessato che non cercherà mai più di immischiarsi in situazioni del genere, cercherà soltanto di “svolgere bene il suo lavoro in classe”.<br />
  I docenti appaiono rassegnati, alcuni hanno paura di parlare, si sentono impotenti, sono consapevoli del fatto che bisognerebbe intervenire ma non hanno gli strumenti per farlo. Molti parlano con me come se stessero denunciando i fatti, vorrebbero essere supportati da una figura deputata ad occuparsi del bullismo. La prepotenza viene vista come una caratteristica tipica della mentalità di certi ambienti e i ragazzi che la praticano non potranno mai cambiare. In alcuni quartieri neanche gli assistenti sociali, a cui vengono segnalati i ragazzi, possono svolgere il loro lavoro, poiché vengono continuamente e pesantemente minacciati.<br />
  Quasi tutti i professori indicano eventi significativi di impegno professionale, e tendono a dipingere il ruolo che ricoprono oscillante tra gli estremi del missionario/eroe o dell’agnello sacrificale/capro espiatorio. <br />
  Considerano varie causalità del bullismo, come la difficoltà di concentrazione, fatica nel relazionarsi agli altri, mancanza di colloquio con i genitori e/o docenti, c’è chi sostiene che un bambino sia violento se ha un padre violento, chi sostiene che bisognerebbe chiedere ai genitori di seguire di più i propri figli in casa.<br />
  Secondo la maggior parte degli insegnanti, i genitori dei bulli sono a conoscenza delle cattive condotte scolastiche dei loro figli, non fanno nulla per educarli in modo differente, anzi delegano alla scuola questo compito, spesso consigliano al figlio di non avere una reazione equilibrata e talvolta reagiscono ai richiami dei docenti in modo sconsideratamente aggressivo.<br />
  Circa i genitori delle vittime i comportamenti sono i più svariati nel momento in cui vengono a conoscenza del fatto che il figlio venga maltrattato a scuola; alcuni non fanno nulla per cambiare la condizione in cui versa il bambino, altri cercano di fare sentire la loro voce esponendo le loro lamentele ai docenti e ai presidi delle scuole.<br />
  Purtroppo non esistono in nessuna delle scuole, da me esaminate, programmi specifici volti al miglioramento del problema.<br />
  Gli unici provvedimenti attuati dalle scuole sono :<br />
-    provvedimenti disciplinari quali sospensioni, note sul registro di classe, rapporti;<br />
- sensibilizzazione del consiglio di classe nell’ambito del quale si programmano strategie finalizzate al decondizionamento;<br />
- coinvolgimento delle famiglie nel tentativo di ottenere la loro collaborazione, ma nella maggioranza dei casi non c’è una risposta adeguata a riguardo da parte loro.<br />
 <br />
 <strong>2. Le osservazioni</strong><br />
  Le osservazioni compiute nelle scuole durante la somministrazione dei questionari, restituisce un quadro delle relazioni gruppali variabile, ma sono tuttavia presenti alcune situazioni più frequenti la cui ricorsività sembra essere significativa nell’ambito di una lettura dei dati.<br />
  Si evidenziano:<br />
  &#8211; Difficoltà nella gestione del clima del gruppo-classe, poiché gli alunni hanno un comportamento estremamente irrequieto, tanto da non ascoltare i frequenti richiami degli insegnanti. Talvolta questi ultimi approfittano della mia presenza per apostrofare coloro che ritengono bulli. <br />
  -  Forme di dogmatismo espresse attraverso urla e minacce.<br />
  &#8211; Normalizzazione dell’intolleranza e della violenza: sotto lo sguardo dell’insegnante, alcuni alunni urlano, si offendono a vicenda, si sottraggono oggetti, lanciano palline di carta, si scambiano di posto, corrono per la classe inseguendosi, entrano ed escono di continuo dalle aule, si picchiano, c’è anche chi si rifiuta di fare i compiti in classe.<br />
  -  Relazioni affettivamente soddisfacenti e comunicazione produttiva in alcune classi, nelle quali il docente appare capace di entrare in contatto emotivo col gruppo e di proporre in modo motivante il compito.<br />
 <br />
  <strong>3. I risultati della ricerca</strong></p>
<p>  Il campione è costituito da 318 alunni di cui 131 (68 femmine e 63 maschi) appartenenti a 4 classi di quinta elementare e 187 (86 femmine e 101 maschi) a 5 classi di prima media. Le scuole sono dislocate su territorio catanese, città e provincia, e con caratteristiche socio-ambientali ed economiche diverse.<br />
                                                       </p>
<table border="1" cellPadding="0" cellSpacing="0" style="margin-left: 57.5pt; border-collapse: collapse; border: medium none">
<tr>
<td width="70" vAlign="top" style="padding-right: 3.5pt; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 52.5pt; padding-top: 0cm; background-color: transparent; border: windowtext 0.5pt solid">
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal">&nbsp;</p>
</td>
<td width="148" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 111.3pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>         </span>Elementari</font></font></td>
<td width="143" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 107.5pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>              </span>Medie</font></font></td>
<td width="130" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 97.7pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>               </span>Totale</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="70" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 52.5pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>           </span>Maschi</font></font></td>
<td width="148" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 111.3pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                </span>63</font></font></td>
<td width="143" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 107.5pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                </span>101</font></font></td>
<td width="130" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 97.7pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                 </span>164</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="70" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 52.5pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>         </span>Femmine</font></font></td>
<td width="148" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 111.3pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                </span>68</font></font></td>
<td width="143" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 107.5pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                 </span>86</font></font></td>
<td width="130" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 97.7pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>            </span><span>     </span>154</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="70" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 52.5pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>            </span>Totale</font></font></td>
<td width="148" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 111.3pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>               </span>131</font></font></td>
<td width="143" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 107.5pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                </span>187</font></font></td>
<td width="130" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 97.7pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                  </span>318</font></font></td>
</tr>
</table>
<p>Lo spoglio delle risposte fornite dagli alunni agli item del questionario “La mia vita a scuola” ha permesso il calcolo dell’Indice Generale degli Episodi di Bullismo (IEB) e dell’Indice Generale di Prepotenza (IGP). Le modalità di calcolo e di interpretazione dei due indici seguono il modello proposto da Sharp e Smith.<br />
  Per quanto riguarda l’IEB di alunni ed alunne delle scuole elementari risulta essere del 20,5% mentre quello delle scuole medie è del 15%.<br />
  Il Valore dell’IGP risulta del 18,7% nelle scuole elementari, e del 16,25% nelle scuole medie, i valori, quindi, tendono a decrescere in entrambi i casi. <br />
                                                                                 </p>
<table border="1" cellPadding="0" cellSpacing="0" style="margin-left: 57.5pt; border-collapse: collapse; border: medium none">
<tr>
<td width="118" vAlign="top" style="padding-right: 3.5pt; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 88.8pt; padding-top: 0cm; background-color: transparent; border: windowtext 0.5pt solid">
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal">&nbsp;</p>
</td>
<td width="195" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 146.25pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>              </span>Elementari</font></font></td>
<td width="167" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 124.95pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>              </span><span>       </span>Medie</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="118" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 88.8pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Indice Generale degli Episodi di Bullismo</font></font></td>
<td width="195" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 146.25pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                  </span>20,5%</font></font></td>
<td width="167" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 124.95pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                      </span>15%</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="118" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 88.8pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Indice Generale di Prepotenza</font></font></td>
<td width="195" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 146.25pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                  </span>18,7%</font></font></td>
<td width="167" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 124.95pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman"><span>                    </span>16,25%</font></font></td>
</tr>
</table>
<p>Dalle interviste effettuate agli insegnanti delle scuole elementari, emerge il quadro riportato nella seguente tabella:</p>
<p>                              Maschi            Femmine           Totale<br />
            Bulli              5                          2                      7<br />
              %              7,93                    2,94                 5,34<br />
          Vittime          7                          7                      14<br />
              %            11,11                   10,29               10,68<br />
           Totale          12                        9                       21<br />
              %           19,04                  13,23                16,03                                </p>
<p><strong> </strong>Per quanto riguarda  la situazione riscontrata nelle scuole medie inferiori:</p>
<p>                                  Maschi           Femmine               Totale<br />
             Bulli                20                        2                           22<br />
               %                  19,8                    2,32                     11,76<br />
           Vittime            12                         6                           18<br />
               %                 11,88                   6,97                      9,62<br />
       Bulli / Vittime  10                            -                           10<br />
               %                  9,9                          -                        5,34<br />
            Totale           42                            8                         50<br />
               %              41,58                       9,3                     26,73</p>
<p><strong>4 La prepotenza in cortile</strong></p>
<p>  I comportamenti bullistici presenti in molte scuole elementari e medie sembra si verifichino nelle aule, nei corridoi e nei cortili, questi ultimi sono considerati i luoghi più comuni in cui si verificano i comportamenti antisociali.<br />
  Nelle realtà, da me indagate, gli spazi ricreativi sono presenti in cinque istituti su nove, gli stessi sembrerebbero essere moderatamente influenti sul fenomeno del bullismo.<br />
 <br />
 </p>
<p> Ciò si evince dai dati riportati nella tabella seguente:</p>
<p><strong>Scuole Elementari</strong></p>
<table border="1" cellPadding="0" cellSpacing="0" style="margin-left: 54pt; border-collapse: collapse; border: medium none">
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="padding-right: 3.5pt; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; background-color: transparent; border: windowtext 0.5pt solid">
<p align="center" style="margin: 0cm 15.3pt 0pt 0cm; line-height: 150%; text-align: center" class="MsoBodyText"><font size="3"><font face="Times New Roman">Nomi delle scuole</font></font></p>
</td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">I E B</font></font><font size="3"><font face="Times New Roman">(Indice degli Episodi di Bullismo)</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">I G P</font></font><font size="3"><font face="Times New Roman">(Indice Generale di Prepotenza) </font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Presenza di cortile e/o Aree ricreative</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">S. Pietro Clarenza</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">61.82</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">49.08</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">No</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">F. Corridoni</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">1,11</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">3.75</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Si</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">S. Giovanni Galermo</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">53</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">52.41</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">No</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Scandurra</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">53.83</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">48.49</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Si</font></font></td>
</tr>
</table>
<p><strong>Scuole Medie</strong></p>
<table border="1" cellPadding="0" cellSpacing="0" style="margin-left: 54pt; border-collapse: collapse; border: medium none">
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="padding-right: 3.5pt; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; background-color: transparent; border: windowtext 0.5pt solid">
<p align="center" style="margin: 0cm 15.3pt 0pt 0cm; line-height: 150%; text-align: center" class="MsoBodyText"><font size="3"><font face="Times New Roman">Nomi delle scuole</font></font></p>
</td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">I E B</font></font><font size="3"><font face="Times New Roman">(Indice degli Episodi di Bullismo)</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">I G P</font></font><font size="3"><font face="Times New Roman">(Indice Generale di Prepotenza)</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: windowtext 0.5pt solid; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Presenza di cortile e/o Aree ricreative</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">A. Meucci</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">25.16</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">31.16</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Si</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Guglielmino</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">23.5</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">38.58</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Si</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">L. Castiglione</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">42</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">49.33</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">No</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Cimbali</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">22.16</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">27.83</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Si</font></font></td>
</tr>
<tr>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: windowtext 0.5pt solid; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">Scandurra</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.05pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">26.96</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">28.74</font></font></td>
<td width="145" vAlign="top" style="border-right: windowtext 0.5pt solid; padding-right: 3.5pt; border-top: #ece9d8; padding-left: 3.5pt; padding-bottom: 0cm; border-left: #ece9d8; width: 109.1pt; padding-top: 0cm; border-bottom: windowtext 0.5pt solid; background-color: transparent"><font size="3"><font face="Times New Roman">No</font></font></td>
</tr>
</table>
<p>  La presenza dei cortili o delle aree ricreative sembrerebbe limitare gli indici di episodi di bullismo e generale di prepotenza.<br />
  I fattori che concorrono al verificarsi del fenomeno sono svariati, un esempio è dato dalla scarsa vigilanza degli insegnanti: una maggiore sorveglianza da parte degli adulti potrebbe aiutare, ma non risolverebbe il problema, visto che esistono varie forme di bullismo che non si basano né sull’aggressione, né sul contatto fisico. Se  il cortile è troppo piccolo i bambini si “contendono” lo spazio limitato, se è troppo grande, rischiano di essere dei luoghi troppo dispersivi.<br />
  Credere di poter debellare il fenomeno è utopico, esso è sempre esistito, ma a differenza di un tempo, oggi vi si pone maggiore sensibilità, e maggiori sono gli strumenti a disposizione che ci possono permettere di ridurlo.<br />
  Le ricerche hanno dimostrato una forte correlazione tra gli episodi di bullismo e il degrado degli spazi ricreativi scolastici. Non basta migliorare solo gli spazi esterni alla scuola ma ciò  contribuirebbe notevolmente alla limitazione del fenomeno.<br />
  Solitamente i cortili delle scuole elementari e medie sono dei piccoli spazi asfaltati  su cui sono tracciate le linee di un campo di calcio o di basket e magari qualche piccola aiuola. Ma quando si definisce un ambiente “povero” lo si intende privo di stimoli e che offre poche opportunità per condurre attività didattiche, sociali, fisiche e ricreative.<br />
    E’ importante in un contesto, quale quello scolastico, organizzare degli spazi per le varie attività ludiche e ricreative degli studenti, un luogo povero, disadorno e poco curato, non farebbe altro che alimentare comportamenti antisociali. I bambini annoiati possono, per mancanza di stimoli o per frustrazione, scatenare risse, prendere in giro i compagni dando origine a fenomeni quali il bullismo.  Il cortile che dovrebbe essere destinato a numerose attività rischia di essere adatto solo a poche. Se esso è piccolo si incorre nell’affollamento in cui i più piccoli possono intimorirsi, possono innescarsi conflitti inutili a causa delle gare per contendersi lo spazio.<br />
  I bambini più grandi tendono a monopolizzare il cortile con le partite di calcio emarginando i più piccoli e le bambine. Coloro che non si distinguono per le abilità richieste nei giochi  predominanti vengono esclusi, chi si rifiuta di partecipare alle partite perché non sa o non vuole farlo diventa una potenziale vittima del bullismo. L’ambiente degradato del cortile può rafforzare gli effetti negativi della valutazione scolastica poiché non permette al bambino di eccellere neanche nelle attività all’aperto, ciò può determinare una diminuzione del livello di autostima.<br />
  Gli adulti devono essere capaci  a fronteggiare aggressioni e comportamenti prepotenti che si verificano nei cortili. Sharp e Smith consigliano innanzi tutto:<br />
- la collaborazione tra insegnanti e assistenti scolastici<br />
-    promuovere le conoscenze di base dei comportamenti bullistici ( al  fine di non confondere il fenomeno con un semplice gioco di lotta);<br />
- mantenere la calma di fronte ad un comportamento aggressivo;<br />
- evitare di precipitarsi concitatamente sul luogo dell’incidente;<br />
- chiedere delle spiegazioni;<br />
- non lasciarsi fuorviare, evitare il sarcasmo e l’etichettamento;<br />
- applicare delle strategie preventive.<br />
 </p>
<p><strong>5 Come migliorare l’ambiente</strong> <br />
  Gli spazi all’aperto hanno numerose potenzialità, basta solo riuscire a sfruttarle. L’ambiente dovrebbe essere ricco, vario, flessibile e multifunzionale, con scenari e caratteristiche che stimolino le attività ricreative e favoriscano le attività didattiche.<br />
  Dovrebbe essere ricco di verde, colori, sicuro, facilmente sorvegliabile e facile da mantenere.<br />
  La ristrutturazione dei cortili di una scuola può essere suddivisa in sei fasi, ispirate agli stadi usati spesso dai progettisti di esterni:<br />
1. iniziare: coinvolgere il personale scolastico, docente e non docente, cercare di ottenere finanziamenti o sovvenzioni e se è possibile chiedere aiuto ad un progettista;<br />
2. raccogliere informazioni: circa l’ambiente e le persone che ne usufruiscono;<br />
3. definizione degli obiettivi: decidere quali modifiche apportare, il progetto dovrà essere  flessibile e a misura di studente;<br />
4. sviluppare i progetti: rendere ali obiettivi concreti<br />
5. attuare i progetti<br />
6. manutenzione e revisione : è necessario che il lavoro svolto non vada perduto ma che si mantenga nel tempo.<br />
 </p>
<p><strong>6 Strategie preventive</strong><br />
   In molte scuole ci sono zone dei cortili attorno alle quali è più facile che si verifichino episodi bullistici, perché sono più bui o nascosti da una tettoia o un bagno. Sarebbe opportuno far perlustrare tali luoghi a rischio dal personale addetto.<br />
  Se si dovessero scoprire i soggetti coinvolti nel fenomeno si dovrebbe cercare di tenerli maggiormente sotto controllo evitando di etichettarli né come aggressori, né come vittime.<br />
  Bisogna avere un occhio di riguardo per quei bambini che hanno un atteggiamento solitario che rischiano di essere presi di mira dai compagni.<br />
  Parlare con chi è stato oggetto di comportamenti prevaricatori non permette solo di aiutare i ragazzi in difficoltà ma è indice del fatto che la sorveglianza continua anche durante la ricreazione, e sottolinea che comportamenti del genere non sono tollerati.<br />
 </p>
<p><strong>Conclusioni</strong><br />
  Le ricerche riportate mettono in evidenza la diffusione, la complessità della problematica del bullismo. Essa assume differenti forme: fisica, verbale ed indiretta, che coinvolge sia maschi che femmine. Tuttavia molto spesso riesce a passare inosservata agli adulti.<br />
   “L’essenziale è invisibile agli occhi”, dice la volpe al Piccolo Principe, nel romanzo di Antoine De Saint-Exupéry, lo si riesce a vedere solo attraverso la via del cuore. Noi vediamo ciò che scegliamo di vedere e non sempre tutto ciò che ci appare è reale.<br />
  Gli adulti sono portati, forse per ingenuità o pura disattenzione, a non considerare i bambini, prototipo dell’innocenza, “cattivi”, capaci di svariate atrocità.<br />
  Non sempre è facile individuare le cause sottostanti a tale problematica, risulta più semplice additare la scuola, la famiglia o la società, i quali a loro volta tendono a delegare interventi e responsabilità l’uno all’altro innescando una sorta di spirale che non si esaurisce mai.<br />
  Ci si trova al cospetto di giovanissimi che vivono un disagio ma non ne parlano se non con un’apparente eccentricità o addirittura attraverso fenomeni tra i quali il bullismo. Bisognerebbe considerare tali eventi come metafore di qualche difficoltà, un messaggio agli adulti, che dovrebbe essere ascoltato, capito e non trascurato.<br />
  Non si può generalizzare, ma la cosa migliore da fare sarebbe considerare ogni individuo come un essere unico ed irripetibile, inserito in un luogo ed in un tempo attivando, contemporaneamente, una <a href="http://www.psicologiagiuridica.net/bullismo/nuovo-decreto-anti-bullismo/" title="Nuovo decreto anti-bullismo">politica di prevenzione</a>.<br />
  La vita ci insegna che per giungere alla risoluzione di un problema è necessario prima acquisire la consapevolezza circa la sua esistenza.<br />
  Basterebbe quindi che gli adulti prendessero coscienza dell’esistenza del bullismo, delle sue caratteristiche, delle dimensioni e, attraverso dei programmi mirati alla prevenzione ed una formazione adeguata, si arriverebbe più  facilmente all’obiettivo finale, ovvero il ridimensionamento del fenomeno stesso.<br />
  Ancora una volta la volpe di De Saint-Exupéry sottolineerebbe che  ‹‹E’ il tempo che si è investito in un progetto che lo rende importante e nel contempo ci elegge responsabili di ciò che si è “addomesticato”, ovvero di quello con cui si sono “creati dei legami”››.<br />
 Per saperne di più su bullismo in giovanissima età seguite questo articolo: <a href="http://www.bimbi.net/bullismo-cause-rimedi-e-prevenzione.html">Cause Bullismo nei bambini</a> </p>
<!-- Social Bookmarking Reloaded BEGIN --><div class="social_bookmark"><em>Segnala su:</em><br /><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://del.icio.us/post?url=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/&amp;title=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Del.icio.us" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/delicious.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Del.icio.us" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Del.icio.us" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/&amp;title=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a digg" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/digg.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a digg" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a digg" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.technorati.com/faves?add=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Technorati" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/technorati.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Technorati" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Technorati" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://myweb2.search.yahoo.com/myresults/bookmarklet?u=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/&amp;t=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Yahoo My Web" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/yahoo_myweb.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Yahoo My Web" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Yahoo My Web" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.stumbleupon.com/submit?url=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/&amp;title=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Stumble Upon" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/stumbleupon.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Stumble Upon" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Stumble Upon" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;output=popup&amp;bkmk=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/&amp;title=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Google Bookmarks" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/google.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Google Bookmarks" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Google Bookmarks" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="https://favorites.live.com/quickadd.aspx?url=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/&amp;title=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Live-MSN" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/live.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Live-MSN" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Live-MSN" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/&amp;t=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a FaceBook" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/facebook.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a FaceBook" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a FaceBook" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://www.myspace.com/Modules/PostTo/Pages/?t=Bullismo+in+et%C3%A0+preadolescenziale&amp;c=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a MySpace" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/myspace.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a MySpace" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a MySpace" /></a><a class="social_img" onclick="window.open(this.href, '_blank', 'scrollbars=yes,menubar=no,border=0,height=600,width=750,resizable=yes,toolbar=no,location=no,status=no'); return false;" href="http://twitter.com/home?status=http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Twitter" rel="nofollow"><img src="http://www.psicologiagiuridica.net/wp-content/plugins/social-bookmarking-reloaded/twitter.png" title="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Twitter" alt="Aggiungi 'Bullismo in età preadolescenziale' a Twitter" /></a></div>
<!-- Social Bookmarking Reloaded END -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.psicologiagiuridica.net/minori/bullismo-in-eta-preadolescenziale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
