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Autore Discussione: Stalking  (Letto 3719 volte)
Filomena Paciello
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« inserita:: 27 Febbraio, 2009, 10:14:28 am »

Segnalo le iniziative italiane "Anti Stalking":


-Manuale Stalking Italia per le vittime e gli operatori: è stato realizzato, nel 2003, dal Modena Group on Stalking (MGS) un gruppo multidisciplinare europeo di studiosi impegnati in progetti di ricerca di tipo multicentrico nell’ambito del Programma Daphne finanziato dalla Commissione europea e finalizzato alla prevenzione della violenza nei confronti dei bambini, degli adolescenti e delle donne (stalking.medlegmo.unimo.it/questionnaire...e/manuale_Italia.pdf).


-Progetto Silvia “Stalking inventory list per vittime e autori”: è stato creato, nel 2007, dalla Direzione Centrale Anticrimine, Servizio Centrale Operativo ed il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università degli Studi di Napoli, Centro Studi Cesvis per monitorare i casi di stalking attraverso un vademecum che aiuti anche gli operatori a conoscere meglio le caratteristiche di questo fenomeno(www.poliziadistato.it/pds/file/files/silvia_def.pdf).


-Progetto Sara “Spousal Assault Risk Assessment” è stato elaborato nel 2007 dal CESVIS, Centro studi e ricerche per la tutela delle vittime di reato e la valutazione del rischio di recidiva della violenza, per la formazione delle forze dell’ordine sulla procedura di valutazione del rischio di recidiva nei casi di violenza domestica e stalking(stalking.medlegmo.unimo.it/Formazione_baldry_Cesvis2.pdf).


Filomena Paciello
« Ultima modifica: 02 Marzo, 2009, 11:07:23 am da filpac » Registrato
Filomena Paciello
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« Risposta #1 inserita:: 06 Marzo, 2009, 01:51:16 pm »

Sul sito http://www.antiviolenzadonna.it/ è possibile trovare informazioni sul PROGETTO ARIANNA sviluppato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità.


Filomena Paciello
« Ultima modifica: 06 Marzo, 2009, 02:02:46 pm da filpac » Registrato
Agata Romeo
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« Risposta #2 inserita:: 09 Marzo, 2009, 03:05:58 pm »

Grazie filpac davvero molto interessante!
Tu che cosa ne pensi di questo progetto, hai individuato dei punti forti o trovi che nulla di nuovo sia stato affrontato?
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Filomena Paciello
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« Risposta #3 inserita:: 11 Marzo, 2009, 02:00:06 pm »

Ciao Agata,

penso che i provvedimenti adottati e le iniziative promosse non siano sufficienti a combattere il fenomeno dello stalking.

E' necessario attuare due strategie Anti Stalking:
1)
- informazione (cartelloni e spot pubblicitari, messaggi a mezzo stampa, radio, televisione, internet, stands e opuscoli informativi...)
-formazione (corsi teorico-pratici, lezioni di autodifesa... nelle scuole, nelle parrocchie, nelle palestre...)
per le potenziali vittime che devono essere sensibilizzate nei confronti di un fenomeno non transitorio e ancora intriso di tabù, di riservatezza e falso pudore, al fine di portare allo scoperto il sommerso della violenza e conoscere le possibili vie di uscita: i casi accertati-segnalati riguardano solo gli episodi denunciati ma spesso le vittime subiscono le molestie e tacciono per il timore di ritorsioni, per paura, per la mancanza di consapevolezza che gli atti di persecuzione costituiscano reato.
 2)
-informazione e formazione finalizzate all' individuazione degli stalkers, delle stalking victims, dei comportamenti stalkizzanti, alla ricerca e alla raccolte delle prove nei casi di stalking, ad acquisire le tecniche di approccio con la vittima ed i suoi familiari e con l'autore delle molestie, a gestire il fenomeno dalla fase della denuncia, qualunque siano le modalità, e per tutto l'iter ma anche dopo questo percorso
per i medici, gli psicologi, gli infermieri, gli assistenti sociali, i sociologi, gli insegnanti, gli avvocati, i magistrati, i preti, le forze dell’ordine, gli/le esperti/e, le strutture sanitarie e socio assistenziali, le associazioni di settore: a volte gli addetti sottovalutano i segnali e i sintomi indicativi del caso o non sanno come affrontare eventi del genere.
 
 
Suggerirei di affiancare al Portale informativo "AntiViolenzaDonna" un Portale operativo che funga da interfaccia tra le vittime, uomini e donne, e le forze dell' ordine che dovrebbero gestire il fenomeno dello Stalking seguendo un Protocollo standardizzato che preveda anche la raccolta e la messa in comune, tra tutti i Commissariati, le Stazioni e i Comandi, degli avvisi orali, degli ordini di protezione, delle denunce e degli esposti presentati dalle vittime, in una Banca Dati da predisporre per i casi di violenza.

Filomena
« Ultima modifica: 11 Marzo, 2009, 02:02:54 pm da Filomena Paciello » Registrato
Agata Romeo
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« Risposta #4 inserita:: 11 Marzo, 2009, 04:04:30 pm »

Potrebbe venir fuori un bel progetto davvero.
Noi, dal canto nostro, possiamo offrire  informazione e uno spazio virtuale a chiunque volesse avere delucidazioni in merito al fenomeno.
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