come faccio a diagnosticare correttamente un danno psicologico su di un soggetto che quasi certamente mentirà nell'ambito del colloquio pur di avere una sommetta considerevole dall'assicurazione?
Grazie molte per l'aiuto anticipatamente.
Ciao
Sei una psicologa?
Il problema principale della valutazione del danno biologico di natura psichica consiste nei tentativi dissimulatori da parte di chi vuole ottenere risarcimenti pecuniari....pertanto capisco perfettamente i tuoi dubbi. I nesso causale, rifacendomi a quanto detto dai colleghi del forum, è di fondamentale importanza in quanto da esso parte e si struttura tutto il lavoro peritale. Pertanto è necessario che il nesso causale sia chiaro e "FORTE".
Faccio un esempio: Un individuo vive la sua vita in tutta tranquillità, è maschio, ha 34 anni, è sposato da 4 anni e ha un figlio di 3. Lavora in fabbrica, è un operaio addetto ai macchinari. Un giorno ha un incidente sul lavoro, perde 2 dita della mano destra e ha un trauma cranico con ferita lacero-contusa. A seguito di questo incedente non ha più la piena funzionalità della mano destra e si è sottoposto alla suturazione della ferita lacero-contusa sulla testa. Gli viene data una prognosi.
Dopo un paio di mesi dall'incidente ha un attacco di panico e stati d'ansia immotivati, sviluppa agorafobia e ha reazioni abnormi se sente rumori improvvisi, inizia a vivere un moderato disagio psicologico.
In questo caso è difficile stabilire un nesso causale tra l'incidente e il danno psicologico di natura psichica?
L'operaio infortunato simula un disturbo psichico per ottenere un corposo risarcimento?
In questo caso si può lavorare così:
Alla valutazione e successiva liquidazione del danno biologico ci penserà un medico legale dell'INAIL o delle assicurazioni......quindi due dita perse e trauma con ferita......
Per quanto riguarda il danno psichico? Vieni chiamata come consulente tecnico d'uffico, pertanto dovrai valutare attentamente una eventuale relazione tecnica del CTP.....per scoprire quali sono eventuali punti deboli della suddetta relazione. Secondo te l'operaio stà simulando? Bene! Colloqui e test ti daranno una mano nella vautazione del caso. Durante i colloqui potrai indagare la modalità relazionale del periziato, la sua comunicazione verbale e non verbale....ecc. Attraverso l'utilizzo di test puoi valutare oggettivamente il soggetto in questione. Rorschach e MMPI-2 ti porteranno a valutare anche eventuali comportamenti dissimulatori del periziato.
Dopo tutto questo lavoro non avrai più dubbi......si spera.