Forum Psicologia Giuridica Psicologia Giuridica
09 Febbraio, 2012, 01:04:45 am *
Benvenuto! Accedi o registrati.

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizia: Benvenuti sul Forum di Psicologia giuridica
 
   Indice   Aiuto Ricerca Accedi Registrati  
Pagine: [1] 2
  Stampa  
Autore Discussione: Psicologia Giuridica  (Letto 7425 volte)
Alessandra
Newbie
*
Messaggi: 3


Mostra profilo
« inserita:: 21 Maggio, 2008, 02:16:14 pm »

Buongiorno, dal momento che vorrei iscrivermi negli elenchi degli esperti e degli ausiliari dei giudici presso i tribunali vorrei avere informazioni su un percorso formativo valido in psicologia giuridica e forense.
Sono una psicologa attualmente iscritta ad una scuola di psicoterapia, iscritta all'albo da più di tre anni
grazie
Registrato
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #1 inserita:: 21 Maggio, 2008, 05:22:02 pm »

Salve Alessandra,
che io sappia per iscriversi agli elenchi dei tribunali (quindi per essere chiamati come CTU dai giudici) bisogna avere la laurea specialistica, tre anni d'iscrizione all'albo professionale e tre anni di formazione specifica in ambito psico-giuridico. Nulla toglie che se un giudice la conosce può chiamarla anche se lei non è presente negli elenchi. Diverso il discorso per le CTP per le quali non esistono elenchi, ma solo qualche associazione. Nella realtà odierna anche un fruttivendolo può fare il CTP.....ma che credibilità avrebbe la sua relazione?
Registrato

FROM HELL........
Agata Romeo
Administrator
Newbie
*****
Messaggi: 120


Mostra profilo
« Risposta #2 inserita:: 21 Maggio, 2008, 06:57:33 pm »

Buon pomeriggio Alessandra e benvenuta.
Per l'iscrizione agli elenchi dei CTU in qualità di psicologi occorre essere laureati (laurea quinquennale) e iscritti all'ordine degli psicologi. Mi dispiace contraddire Michelangelo ma non mi risulta affatto che occorra un'iscrizione all'albo della durata di almeno 3 anni, nè una formazione specifica. Tutti i corsi, compresi quelli universitari, riguardanti il settore psico-giuridico, sono rivolti a psicologi, talvolta anche a medici legali e psichiatri, desiderosi, come Lei, di apprendere il mestiere ben diverso da quello meramente clinico.
Può capitare, è vero, che un magistrato decida di nominare come proprio consulente uno specialista non iscritto all'apposito elenco del Tribunale ma non è una pratica diciamo...ortodossa. Ma chi è che fa notare ad un giudice perito peritorum di avere...sgarrato?
« Ultima modifica: 21 Maggio, 2008, 07:01:03 pm da Agata Romeo » Registrato
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #3 inserita:: 21 Maggio, 2008, 08:31:49 pm »

Alessandra e Agata,
che io SAPPIA ogni tribunale ha una sua lista, ogni aspirante CTU deve fare richiesta per entrare nell'albo del PROPRIO tribunale di appartenenza (residenza) e ogni tribunale ha diversi criteri di selezione e scelta dei consulenti. Secondo me ha più importanza farsi conoscere in tribunale e non iscriversi alle liste, visto che tale iscrizione non implica che qualcuno si avvalga del nostro aiuto.
Pertanto, mi sembra chiaro, che la via meno ortodossa da me indicata è anche la più utile.....PER ME. Comunque quando un giudice ha bisogno di una consulenza significa che ha bisogno di competenze altamente specifiche.......e le competenze altamente specifiche si raggiungono studiando e lavorando bene........alla fine chi più sà.....FA'!
Registrato

FROM HELL........
Agata Romeo
Administrator
Newbie
*****
Messaggi: 120


Mostra profilo
« Risposta #4 inserita:: 22 Maggio, 2008, 09:39:27 am »

Forse per Michelangelo sarebbe la via migliore seguire quella "meno ortodossa" perchè non si pagherebbe la tassa d'iscrizione e si eviterebbe la classica lungaggine burocratica (inoltrare domanda, fare richiesta del certificato del casellario, ecc) tuttavia occorre l'iscrizione all'elenco del tribunale di appartenza (cioè dove si ha la residenza). Avvenuta l'iscrizione bisogna considerare che i giudici potrebbero non chiamare mai ma è pur vero che se non ci si iscrive si ha la certezza che la chiamata non arriverà (un po' come giocare un biglietto della lotteria). Sono casi rari quelli in cui i giudici scelgono di nominare un consulente "non in elenco", lo fanno assumendosi la responsabilità e contravvenendo alle regole poichè reputano il caso particolarmente difficile e si fidano di quello specialista che sanno avere specifiche competenze per la risoluzione del caso. Alcuni giudici chiedono, prima della nomina allo specialista, che questi si iscriva all'elenco del Tribunale per regolarizzare il tutto.
Ribadisco che oltre ai titoli sopra citati, non è obbligatoria nessun' altra specializzazione per fare il CTU, occorre però studiare ed essere preparati per non danneggiare chi si andrà ad esaminare.
Registrato
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #5 inserita:: 22 Maggio, 2008, 10:28:51 am »

Infatti.....alla fine è sempre il giudice che decide chi far lavorare.
Però vorrei sollevare un problema secondo me molto rilevante e grave: quante ne abbiamo sentite di storie di periti e consulenti non all'altezza degli incarichi? Dal caso di Rignano Flaminio abbiamo imparato qualcosa? Oppure abbiamo solo perso credibilità per via di una scelta poco fortunata? Un perito "poco preparato" può iscriversi all'albo del tribunale? Perchè non vengono adottatti dei criteri di scelta maggiormente efficaci e selettivi? Perchè un perito non ha l'obbligo di dimostrare la sua FORMAZIONE CONTINUA quando viene chiamato in casi particolarmente delicati? Oppure basta solo la laurea conseguita nel 1930 quando Freud andava per la maggiore?OVUNQUE BISOGNA DIMOSTRARE LA PROPRIA PREPARAZIONE E ADEGUATEZZA CON TITOLI ED ESPERIENZE LAVORATIVE. Oggi esistono le scuole apposite in psicologia giuridica, farne una significa anche essere motivati ad intraprendere una certa strada, significa voler aiutare le persone anche sul fronte giuridico oltre che personale, tutto il resto è rappresentato, secondo me, soltanto da TENTATIVI PER ARROTONDARE UNO STIPENDIO NON SEMPRE ROTONDO!
Chiudo con una battuta...........MENO MALE CHE NON SONO UN GIUDICE!
Registrato

FROM HELL........
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #6 inserita:: 22 Maggio, 2008, 10:34:20 am »

Cosa significa affermare qualcosa con "scienza e coscienza"? Che?!?
Registrato

FROM HELL........
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #7 inserita:: 22 Maggio, 2008, 10:47:14 am »

Iscrizione all'Albo CTU: Requisiti minimi per una buona prassi in Psicologia Giuridica e Forense   
 

Come si diventa consulenti tecnici del Giudice
(fonte: Ministero di Giustizia (accedi)
 
Presso ogni Tribunale è istituito un albo dei consulenti tecnici del giudice.
L'albo è tenuto dal Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative all'ammissione all'albo sono prese da un comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica e da un professionista iscritto nell'albo professionale, designato dal Consiglio dell'ordine o dal collegio della categoria a cui appartiene chi richiede l'iscrizione.

Atto richiesto: Domanda di iscrizione all'albo dei consulenti tecnici del giudice (la domanda deve essere presentata dal professionista direttamente in Tribunale).

Ufficio giudiziario: Tribunale competente per territorio in relazione al luogo di residenza del richiedente.

Ricerca l'ufficio

Normativa di riferimento: artt. 13/23 att. cod.proc.civ.; artt. 61/64 - 191/201 cod.proc.civ.

 
Quando il Tribunale convoca l'Ordine invia l'elenco degli aspiranti CTU. La Segreteria contatta gli iscritti e chiede loro il Curriculum Vitae. Dal CV il delegato del Consiglio  accerta che ci siano i requisiti minimi per l’inserimento negli Elenchi degli Esperti e degli Ausiliari dei Giudici presso i Tribunali.

Riportiamo di seguito la delibera del Consiglio:
 
 
Requisiti  minimi per una buona prassi in Psicologia Giuridica e Forense
 
Il Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia riunito nella propria sede il giorno 8 febbraio 2007:

- visti gli articoli 14, 15, e 16 del Titolo II “Degli Esperti e degli Ausiliari del Giudice”, Capo II “Dei Consulenti Tecnici del Giudice” delle NORME DI ATTUAZIONE DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE che stabiliscono che debbano essere inseriti negli elenchi degli esperti dei Tribunali professionisti che debbano “…dimostrare la (propria) speciale capacità tecnica…” ad un Comitato ove viene designato un rappresentante dell’Ordine professionale;

- visti il numero sempre maggiore di psicologi impegnati in attività di collaborazione con i Tribunali dei Minori e con i Tribunali Ordinari, e la costituzione presso ogni Presidenza di Tribunale di un Elenco di esperti psicologi cui affidare le Perizie e le Consulenze Tecniche necessario per l’amministrazione della giustizia;

- considerato che l’art. 12 lettera d) della Legge 56/89 stabilisce che il Consiglio Regionale e Provinciale dell’Ordine degli Psicologi “cura l’osservanza delle leggi e delle disposizioni concernenti la professione” e che il Codice Deontologico è la principale fonte di regolamentazione specifica degli Psicologi;

- visto l’articolo 37 del Codice Deontologico degli Psicologi italiani per il quale “Lo Psicologo accetta il mandato professionale esclusivamente nei limiti delle proprie competenze” le quali, nel richiamato articolato delle Norme di attuazione del Codice di Procedura Civile, sono riconoscibili nelle speciali capacità richieste;

- visto l’articolo 5 del predetto Codice Deontologico che vincola gli Psicologi “a mantenere un livello adeguato di preparazione professionale e ad aggiornarsi nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera”;

- vista la deliberazione del 20-09-03, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, con la quale si approvano e propongono alcuni requisiti minimi per una buona prassi in psicologia giuridica e forense;

DELIBERA

i seguenti requisiti minimi per l’inserimento negli Elenchi degli Esperti e degli Ausiliari dei Giudici presso i Tribunali:

1. Anzianità di iscrizione alla sezione A dell’Albo degli Psicologi di almeno 3 anni;

2. Competenze: il professionista deve presentare una documentazione dalla quale si evinca la formazione e/o l’attività nella specifica area della psicologia Giuridica e Forense per un periodo complessivamente non inferiore  a 3 anni. Per operare nell’ area dell’ età minorile sono necessarie particolari competenze relative alla Psicologia dello Sviluppo e alle dinamiche della coppia e della famiglia

 
Questo è solo un esempio.....della regione Lombardia.......forse non ho preso un abbaglio.
« Ultima modifica: 22 Maggio, 2008, 10:58:50 am da Michelangelo Sassi » Registrato

FROM HELL........
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #8 inserita:: 22 Maggio, 2008, 10:58:18 am »

L'ordine della regione Lazio è stato ancor più severo nella delibera dei requisiti minimi per l'iscrizione all'albo dei consulenti del tribunali:
“criteri minimi” per l’iscrizione agli Albi dei Consulenti e dei Periti. E’ stata prevista un’anzianità di iscrizione all’Albo degli Psicologi di almeno cinque anni e la conoscenza teorica e pratica (documentata con certificazione di frequenza e diploma relativi corsi riconosciuti o no) delle seguenti materie: Psicologia Giuridica, Psicodiagnostica, Consulenza familiare e di coppia, Psicologia dell’Età Evolutiva. E’ richiesta, altresì, l’indicazione dell’ambito nel quale lo psicologo vuole operare come consulente o perito: affidamento di minori, adozioni, psicodiagnostica, penale minorile, procedimenti penali.
Registrato

FROM HELL........
Agata Romeo
Administrator
Newbie
*****
Messaggi: 120


Mostra profilo
« Risposta #9 inserita:: 22 Maggio, 2008, 03:14:53 pm »

Dal numero dei post vedo che l'argomento ha interessato particolarmente, mi fa piacere!  Occhiolino
Non credo che Alessandra quando ha avviato questa "conversazione" sapesse che avrebbe innescato questa piacevole reazione a catena.  Sorriso
Occorrerà verificare il "valore" di questi decreti in quanto non esistendo sul piano burocratico la figura dello psicologo giuridico non credo neanche sia possibile fissare dei limiti e/o criteri di selezione. Diversamente è per la figura dello psicologo, infatti, gli appositi Albi dei Tribunali sono proprio istituiti per la figura dello psicologo. E' probabile che le richieste, in ordine al numero di anni di iscrizione all'Albo degli psicologi, da parte delle regioni, sia una conseguenza della nascita dele lauree triennali.
Ribadisco che chiederò chiarimenti (visto che ai miei tempi era diverso  Ghigno) in ogni caso rimane il fatto che i titoli a cui far riferimento per la nostra categoria sono la laurea (di 5 anni) in psicologia e la specializzazione in psicoterapia (psicologo,psicoterapeuta quindi).
Registrato
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #10 inserita:: 22 Maggio, 2008, 03:24:30 pm »

Non sono i tribunali a fare problemi, sono gli ordini professionali che decidono chi può iscriversi e chi no. Sono gli ordini regionali a definire i criteri minimi e a comunicarli al tribunale.
Spero che la reazione a catena sia servita almeno a raggiungere un buon livello di informazione. Sorriso Ghigno
Registrato

FROM HELL........
Alessandra
Newbie
*
Messaggi: 3


Mostra profilo
« Risposta #11 inserita:: 22 Maggio, 2008, 06:17:16 pm »

Cari colleghi,
sono stupita di questa discussione ormai avviatasi senza di me. Le informazioni scritte mi sono state utili ma la mia domanda specifica era quale master o corso seguire per avere maggiori competenze nel settore. So già che la competenza viene valutata dal curriculum e dunque vorrei scegliere un corso idoneo.
Grazie mille per la vostra appasionata discussione e la VOSTRA positività..
Alessandra
Registrato
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #12 inserita:: 22 Maggio, 2008, 06:33:04 pm »

Cara Alessandra,
io e Agata siamo alla continua ricerca della verità Ghigno

Ora capisco lo scopo del tuo messaggio: vuoi indicazioni sui corsi e i master per raggiungere un livello accettabile di preparazione.
Di corsi del genere ce ne sono tantissimi....sarebbe faticoso e inutile elencarli tutti, anche se mi sembra che Agata abbia recensito già parecchie offerte formative sul sito.
Comunque dalla mia esperienza personale ho capito che bisogna scegliere corsi professionalizzanti, ovvero corsi con TANTA pratica, altrimenti il mestiere rimane solo su un libro.
Io mi sono trovato bene frequentando dei corsi di Psicopatologia forense sotto la supervisione scientifica di Massimo Picozzi. Poi ho frequentato un corso di perfezionamento in Psicodiagnostica forense sotto la supervisione di Bruno Calabrese (il braccio dx di Francesco Bruno). Poi ho fatto un master in Scienze Psicologiche forensi e dell'investigazione sempre sotto supervisione di Massimo Picozzi. Attualmente sono iscritto alla scuola italiana di psicologia forense gestita da G.Gulotta e G.Sartori.
Devo dire che questi corsi e master mi hanno dato moltissimo soprattutto a livello pratico, infatti in ognuno erano previste molte ore di pratica e lavoro con supervisore.
Fai un bel giro in rete.......passa al setaccio tutti i corsi che vedi......non pensare che quelli più costosi debbano per forza essere i migliori....non è vero! Cerca in questi corsi i nomi dei docenti, valuta i loro curriculum e decidi. Ovviamente chiedi se sono previste ore di pratica.
Spero di esserti stato utile.
Alla prox,
Michelangelo
Registrato

FROM HELL........
Alessandra
Newbie
*
Messaggi: 3


Mostra profilo
« Risposta #13 inserita:: 25 Maggio, 2008, 09:27:29 pm »

Grazie Michelangelo, davvero! In bocca al lupo per il tuo lavoro
Alessandra
Registrato
Michelangelo Sassi
Newbie
*
Messaggi: 46


Artista è chi fa della soluzione un enigma

sassangelo3@hotmail.com
Mostra profilo E-mail
« Risposta #14 inserita:: 26 Maggio, 2008, 08:27:22 pm »

Crepi il lupo!
Spero che tu riesca a trovare la strada meno complicata per realizzare i tuoi desideri.
Registrato

FROM HELL........
Pagine: [1] 2
  Stampa  
 
Vai a:  

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.4 | SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC
Seo4Smf v0.2 © Webmaster's Talks
PSICOLOGIA GIURIDICA
XHTML 1.0 valido! CSS valido!