Anch'io la penso come te...credo che soprattutto quando ci sono di mezzo dei minori la priorità assoluta sia la tutela degli stessi ma non è sempre facile rimanere lucidi...io non ho ancora esperienza diretta nel campo ma per i casi che ho seguito "indirettamente" vedo il CTP come un ruolo un pò "scomodo" a volte...credo sia più semplice fare consulenze tecniche di parte in alcuni casi, come, ad esempio, nelle separazioni giudiziali in cui,in genere, possiamo imbatterci in situazioni sicuramente meno gravose (ma non più facili) da affrontare rispetto ai processi penali...situazioni più "gestibili"...anche se al di là di tutto credo che il successo di una consulenza tecnica di parte dipenda molto dalle caratteristiche personali del professionista in questione (nel senso che non tutti riescono a gestire la conflittualità che spesso tale ruolo può generare, soprattutto in casi delicati e complessi).
